Buona la prima per la mostra del tartufo di Sant’Angelo in Vado

11 Ottobre 2020 // di // Comments

Sant’Angelo in Vado (PU) La 57^ Mostra Nazionale del Tartufo Bianco Pregiato delle Marche di Sant’Angelo in Vado ha alzato il sipario con uno spettacolo mozzafiato, sempre nel segno della sicurezza e degli accorgimenti anti covid.

Sant’Angelo in Vado si è animata già dalle 15 del sabato quando gli espositori hanno “invaso” Corso Garibaldi, Via XII Settembre, Piazza delle Erbe e altre vie cittadine. Alle 17 in piazza Pio XII è tornata protagonista la Proloco Tifernum Metaurense con la sua Arte al Cubo, una rassegna culturale caratterizzata da un grande Cubo al cui interno si è potuto ammirare Spore – La diffusione del Tartufo nel Mondo, un’installazione fotografica volta ad esaltare il protagonista della Mostra: il Tartufo.

Alle 18 su Corso Giuseppe Garibaldi, ha preso il via THINKESA, una mostra contemporanea di artisti locali, in cui sono esposte opere di fantasia, realizzate durante il lockdown da alcuni cittadini vadesi.

Intorno alle 19 la banda cittadina ha anticipato il taglio del nastro ufficiale che ha dato il via alla 57^ Mostra Nazionale del Tartufo Bianco Pregiato delle Marche. A accompagnare l’apertura, condotta dal presentatore Lino Balestra, il Sindaco Stefano Parri, il vicesindaco e assessore al Turismo e Cultura Giacomo Guerra, i consiglieri regionali Andrea Biancani, Giacomo Rossi e la presidente dell’Unione Montana della Valle del Metauro Fernanda Sacchi. Dopo i saluti di rito intorno alle 20 le luci di piazza Umberto I si sono spente e il palazzo comunale ha preso letteralmente vita grazie allo spettacolo di videomapping dell’Azienda Stark di Cagli, che con le immagini più belle di Sant’Angelo in Vado, ha ripercorso le 4 stagioni animando la facciata frontale del palazzo. Uno spettacolo magico che ha lasciato a bocca aperta tutti i presenti.

La giornata di oggi, domenica 11 ottobre è proseguita nel segno dell’arte con l’apertura della mostra “Legno, anima e ispirazione” realizzati dai 3 artisti artigiani Emo Spezi, Carlo Bertini e Lucio Di Chello. Un viaggio attraverso il mondo del legno rimodellato secondo la fantasia dei 3 curatori.

Giornata caratterizzata anche dalle circa 60 auto d’epoca che hanno sfilato attraverso il paese regalando un colpo d’occhio unico agli spettatori. Le due giornate si sono svolte ovviamente in tutta sicurezza con l’applicazione di tutte le restrizioni previste a causa della pandemia.

Tutte le info sui prossimi appuntamenti su www.mostratartufo.it pagina Faceboook @mostradeltartufosantangeloinvado ed Instagram @mostratartufosantangeloinvado pre nel segno della sicurezza e degli accorgimenti anti covid.

Sant’Angelo in Vado si è animata già dalle 15 del sabato quando gli espositori hanno “invaso” Corso Garibaldi, Via XII Settembre, Piazza delle Erbe e altre vie cittadine. Alle 17 in piazza Pio XII è tornata protagonista la Proloco Tifernum Metaurense con la sua Arte al Cubo, una rassegna culturale caratterizzata da un grande Cubo al cui interno si è potuto ammirare Spore – La diffusione del Tartufo nel Mondo, un’installazione fotografica volta ad esaltare il protagonista della Mostra: il Tartufo.

Alle 18 su Corso Giuseppe Garibaldi, ha preso il via THINKESA, una mostra contemporanea di artisti locali, in cui sono esposte opere di fantasia, realizzate durante il lockdown da alcuni cittadini vadesi.

Intorno alle 19 la banda cittadina ha anticipato il taglio del nastro ufficiale che ha dato il via alla 57^ Mostra Nazionale del Tartufo Bianco Pregiato delle Marche. A accompagnare l’apertura, il Sindaco Stefano Parri, il vicesindaco e assessore al Turismo e Cultura Giacomo Guerra, i consiglieri regionali Andrea Biancani, Giacomo Rossi e la presidente dell’Unione Montana della Valle del Metauro Fernanda Sacchi. Dopo i saluti di rito intorno alle 20 le luci di piazza Umberto I si sono spente e il palazzo comunale ha preso letteralmente vita grazie allo spettacolo di videomapping dell’Azienda Stark di Cagli, che con le immagini più belle di Sant’Angelo in Vado, ha ripercorso le 4 stagioni animando la facciata frontale del palazzo. Uno spettacolo magico che ha lasciato a bocca aperta tutti i presenti.

La giornata di oggi, domenica 11 ottobre è proseguita nel segno dell’arte con l’apertura della mostra “Legno, anima e ispirazione” realizzati dai 3 artisti artigiani Emo Spezi, Carlo Bertini e Lucio Di Chello. Un viaggio attraverso il mondo del legno rimodellato secondo la fantasia dei 3 curatori.

Giornata caratterizzata anche dalle circa 60 auto d’epoca che hanno sfilato attraverso il paese regalando un colpo d’occhio unico agli spettatori. Le due giornate si sono svolte ovviamente in tutta sicurezza con l’applicazione di tutte le restrizioni previste a causa della pandemia.

Tutte le info sui prossimi appuntamenti su www.mostratartufo.it pagina Faceboook @mostradeltartufosantangeloinvado ed Instagram  @mostratartufosantangeloinvado