Candelara e Santa Maria dell’Arzilla: il catechismo inizia nel segno del Csi

24 Ottobre 2018 // di // Comments

Pesaro (PU) – Le parrocchie e gli oratori aprono le porte al Csi e l’ente inizia a dare concretezza e progettualità ad uno dei suoi principali obiettivi, quello cioè di ricreare in provincia una sinergia con la chiesa come avveniva in passato attraverso la costituzione degli oratori.

E in passato, uno dei principali fautori di questa collaborazione tra Centro Sportivo Italiano e Chiesa era stato Don Giampiero Ciarnuschi, già direttore diocesano dell’ufficio sport e tempo libero e ora parroco delle parrocchie di Santa Maria dell’Arzilla e Candelara, che quest’estate ha contatto il presidente del Csi provinciale Marco Pagnetti proprio nell’ottica di riformare questa squadra vincente che pone al primo posto la crescita dei giovani dal punto di vista educativo, sociale e fisico.

Questa “nuova stagione” si è concretizzata sabato 20 ottobre scorso quando a Candelara è ufficialmente iniziato il catechismo con una grande festa partecipata da oltre 100 persone che dopo un momento di preghiera e prima della merenda finale si sono cimentati in tornei sportivi grazie appunto ai volontari Csi giunti sul posto e destinati a rimanerci.

“Abbiamo individuato nel Csi  – spiega Don Giampiero Ciarnuschi – l’ente ideale per dare il giusto supporto ai ragazzi aiutandoli nella formazione. Il Csi, storicamente, non fa sport fine a se stesso ma lo fa con scopi educativi e aggregativi e questo è quanto mai importante soprattutto nel periodo che stiamo vivendo dove si chatta con il mondo e si ‘vive sui social’ tante volte senza accorgerci di chi ci sta accanto. I ragazzi hanno bisogno di confrontarsi e l’attività del Csi è assolutamente propizia in questo senso. Lo stesso Giovanni Paolo II durante il giubileo si rivolse agli sportivi esortandoli ad essere d’esempio di una sana competizione, senza invidia e senza astio, nel rispetto delle regole. Lo sport, se fatto con i canoni propri del Csi, aiuta a saper ridere di stessi e delle proprie difficoltà aiutando anche a superare i propri limiti permettendo ai ragazzi di allargare gli orizzonti per una crescita integrale, umana e spirituale”. 

La collaborazione tra Csi Pesaro-Urbino e parrocchia di Candelara e Santa Maria dell’Arzilla si è concretizzata con l’affiliazione dell’annesso oratorio all’ente e a breve vedrà anche la nascita di squadre di calcio a 5 e pallavolo che parteciperanno ai campionati organizzati dal comitato.

A fare da collante tra queste realtà sono per il Csi Giacomo Mattioli e Diego Casalini, responsabili dei rapporti con le parrocchie che per conto del comitato stanno costruendo una fitta rete di collaborazione (cosa analoga è già avvenuta da tempo con la parrocchia San Pietro in Calibano di Villa Fastiggi) con l’aiuto su Fano anche di Don Steven Carboni, responsabile della Pastorale Giovanile della Diocesi di Fano, Fossombrone, Cagli e Pergola: “Il mio desiderio – afferma Don Steven che è anche consulente ecclesiastico del Csi Pesaro-Urbino – è far sedere attorno ad un tavolo la Pastorale Giovanile, i volontari della Caritas Servizio Civile e il Csi per riformare quel Consiglio Diocesano Oratori che grazie anche ai fondi della legge regionale era riuscito negli anni a svolgere un’importante funzione aggregativa creando quella rete identitaria che un po’ ultimamente è andata smarrita”.