Case popolari all’ex Asilo Manfrini: partito l’iter burocratico

19 Marzo 2019 // di // Comments

Fano (PU) – Nell’ex Asilo Manfrini presto sorgeranno delle case popolari. L’iter burocratico è partito nei giorni scorsi in quanto l’amministrazione Comunale ha concluso la procedura per l’avvio della sdemanializzazione (provvedimento amministrativo attraverso cui il bene demaniale cessa di essere tale e si trasferisce nel patrimonio disponibile dello Stato) della porzione dell’immobile, denominato appunto ex Asilo Manfrini sito in viale Nazario Sauro, eccetto per la parte destinata all’alloggio del comandante della capitaneria.

La stessa Capitaneria di Porto di Pesaro ha ricevuto tutti gli elaborati tecnici del nuovo accatastamento dell’immobile, con la parte destinata ed utilizzata dal demanio marittimo per l’alloggio del comandante distinta catastalmente dalla restante porzione di immobile oggetto dal procedimento che, una volta giunto a buon fine, vedrà il passaggio di proprietà dal Demanio Pubblico dello Stato – Ramo Marina Mercantile al Demanio Pubblico dello Stato – Ramo Storico-Artistico-Archeologico.

Una volta ricevuto il parere favorevole di declassamento, il Comune chiederà l’attribuzione a titolo non oneroso del bene ai sensi dell’art. 5, comma 5, del Decreto Legislativo 85/2010 finalizzato all’acquisizione in proprietà a favore del Comune di Fano con la richiesta di attivazione alla Direzione Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici delle Marche, di uno specifico Tavolo Tecnico Operativo con avvio delle azioni propedeutiche alla conclusione dell’Accordo di Valorizzazione.

Una volta divenuto di proprietà comunale, l’ex Asilo Manfrini, nel pieno rispetto delle previsioni di PRG/vigente e dei vincoli sussistenti di natura storico-architettonica, potrà essere trasformato tramite Erap Marche (che ha espresso al riguardo la propria disponibilità) in alloggi popolari, tenuto conto della necessità di rispondere alla crescente richiesta di alloggi in affitto.

“Quando si innesca un processo burocratico che coinvolge più enti – spiega l’assessore alle attività economiche, Carla Cecchetelli – non è mai facile, per questo sono contenta di essere riuscita ad avviare l’iter che porterà un duplice beneficio alla città: la riqualificazione di uno stabile in disuso ormai da oltre 20 anni e la risposta all’esigenza di case popolari che è sempre più frequente anche nella nostra città”.