Confcommercio e il ponte che non c’è più: “Una tragedia frutto di improvvisazione e superficialità”

14 Maggio 2019 // di // Comments

Fano (PU) – Improvvisazione e superficialità. Sono questi i due aggettivi che Barbara Marcolini presidente di Confcommercio Fano, utilizza per descrivere il progetto del ponte provvisorio che collegava Lido e Arzilla e che a causa del temporale di questi giorni è crollato.

“Purtroppo i nostri presagi funesti – scrive Marcolini -, memori di esperienze passate, erano giusti.  Nessuno poteva prevedere un maltempo così pesante e non tocca a noi farlo, ma a chi ci amministra. Ecco perché parliamo di superficialità, quella incapacità di ragionare prevedendo ciò che potrà succedere ma, principalmente, trovare le soluzioni per evitare ciò che è tristemente davanti agli occhi di tutti. A questo punto come associazione chiediamo al sindaco pro-tempore (in attesa del risultato delle elezioni amministrative) o a chi ci sarà dopo la fatidica data, di attivarsi celermente per ripristinare il collegamento tra Lido e Arzilla. Lo chiediamo a voce alta per salvaguardare le attività economiche della zona, per tutelare i dipendenti, per aiutare gli imprenditori che oltre alle difficoltà climatiche di oggi dovranno sopportare anche quelle future, vista la ghettizzazione che subiranno a causa dal mancato collegamento”.

Nonostante le rassicurazioni di Comune e Regione, Marcolini ci tiene a tenere alta la guardia: “Non possiamo pensare che il tutto – scrive -, nella migliore delle ipotesi, si risolva verso luglio perché vorrebbe dire aver perso buona parte della stagione estiva e visti i tributi, le tasse e le imposte che un imprenditore è obbligato a pagare per essere in regola, crediamo che ci si dovrà attivare solo con una celerità e una organizzazione seria. Non si può chiedere se non si dà. E’ la prima regola del rispetto reciproco e per questo chi ha le responsabilità di questa ‘tragedia’ annunciata si rimbocchi le maniche per risolvere in modo definitivo il problema. Lo deve fare per tutti coloro che hanno investito soldi, che sono pronti ad offrire con la professionalità necessaria i servizi alla propria clientela e a chi si impegnerà per rendere ancor più luminosa e solare la nostra Fano”.