Creatività, arte e tradizione: inaugurati i Presepi del Natale Più

12 Dicembre 2018 // di // Comments

Fano (PU) – Il Natale Più 2018, manifestazione organizzata dalla Proloco e dall’amministrazione comunale, con il prezioso contributo della Regione Marche che da due anni crede fortemente nel progetto, il supporto di Confesercenti, Confcommercio e dei commercianti del Centro Storico, ha aperto ufficialmente due delle sue novità più belle. Alle 16 di questo pomeriggio è stato inaugurato il Presepe realizzato dai giovani studenti della 4 B sezione Scenografia del Liceo Nolfi/Apolloni, posizionato nella bellissima cornice dell’ex Chiesa di San Francesco.

Un lavoro che si è basato sull’ideazione di uno spazio scenico all’interno di un altro spazio scenico come quello dello storico monumento fanese.  Un’opera costituita da installazioni realizzate in ferro, alle spalle delle quali sono state posizionate delle quinte alte circa 3 metri e 60 centimetri. La scena è fatta di rete metallica per la quale i ragazzi si sono ispirati a 2 grandi scenografi di inizi 900: Adolphe Appia e Gordon Craig. Le statue invece, realizzate in rete metallica più sottile per creare una sorta di fusione tra le due cose, sono state create ispirandosi ad un grande artista contemporaneo: Edoardo Tresoldi. Uno stile minimale, nel quale è di fondamentale importanza la luce, con il quale state rappresentate la “Natività”, “L’Annunciazione” e qualche elemento della “Strage degli Innocenti”. La particolarità, oltre alla grande suggestione che offrirà la realizzazione, sarà la presenza dei ragazzi del liceo che, nell’ambito di un progetto di alternanza scuola-lavoro, saranno presenti durante gli orari d’apertura per condurre visite guidate.

“La Chiesa San Francesco offre uno straordinario apparato scenografico come rudere e rovina che si presta bene a queste rappresentazioni – ha sottolineato il vicesindaco e assessore alla Cultura, Stefano Marchegiani. Un plauso agli studenti del Liceo Nolfi/Apollini che con un materiale poverissimo come una rete di ferro hanno voluto immaginare un fondale scenografico trasparente su cui sono stampata le silhoutte tridimensionali di angeli e della sacra famiglia. Un lavoro sicuramente suggestivo e allo stesso tempo moderno che ben si sposa per il luogo in cui è stato collocato”.

Terminata la cerimonia d’apertura della prima opera, si è passati ad un’altra particolarità del Natale Fanese, che ha attirato anche i media nazionali come la nota trasmissione Rai “La Vita in Diretta”. Stiamo parlando del il “Magic Sand: Il Natale tra le sculture di Sabbia”, un viaggio più che un’opera attraverso i passaggi più importanti della Cristianità, tra antichi mestieri e monumenti storici della città. La struttura di 12 metri per 12, posizionata nei giardini Amiani di fronte alla Mediateca Montanari, si apre con “L’Annunciazione di Maria”, realizzata da Michela Ciappini, nota artista di Cesena che tra le altre opere della sua carriera come scultrice, ha realizzato il Presepe di sabbia presente in Vaticano. Proseguendo nel mondo del Magic Sand, si incontra il primo degli antichi mestieri, un dettagliatissimo falegname alle prese con un ammasso di legna, realizzato dall’artista nostrano Roberto Mancini, il quale si è occupato anche del coordinamento artistico e strutturale di tutto il Presepe, coinvolgendo tutti gli artisti che l’hanno reso possibile. La terza opera vede raffigurato un altro degli antichi mestieri: la Romana Laura Scavuzzo è riuscita a ricreare uno spettacolare venditore di tappeti, talmente dettagliato che sembra quasi muoversi. Proseguendo nel percorso si arriva poi alle 2 sculture più imponenti realizzate a 4 mani dai campioni del mondo ai mondiali di Cervia, Mario e Ornella Vittadello. La prima, che occupa tutto l’angolo della struttura, rappresenta la “Natività”, con Giuseppe, Maria, Gesù, il Bue e l’asinello, oltre ad alcuni dei simboli della Cristianità come il Pavone e la Fonte. Poco più avanti, ad attendere gli spettatori, ci sono i Re Magi, realizzati sempre dalla coppia originaria di Montegrotto Terme, che sono rivolti verso la Natività. A concludere il percorso non poteva mancare uno dei simboli più riconoscibili di Fano: l’Arco d’Augusto. Una scultura realizzata nei minimi particolari da Roberto Mancini, il quale ha prestato la massima attenzione anche ai dettagli che lo rendono praticamente una copia in miniatura dell’originale. Sopra l’Arco, è stato inoltre posizionato un piccolo Angioletto, che guarda verso la “Natività”. Il monumento fanese ospiterà anche quella che rappresenta un po’ la firma di tutti gli artisti i quali hanno voluto incidere la frase “Creativity, Intelligentia Est Habens Fun” di Alfred Einstein che significa “La creatività è l’intelligenza che si diverte”.

“Il Natale è Più – ha detto il sindaco, Massimo Seri – e quest’anno abbiamo voluto dare una caratterizzazione sempre più forte alla città. I due presepi presentati oggi si vanno ad aggiungere a quello storico di San Marco che è ormai un simbolo del nostro Natale e le tante persone che da sabato li stanno visitando sono la testimonianza che la scelta è stata giusta e sono un valore aggiunto al ricco programma degli eventi. La rappresentazione poi in Magic Sand di alcuni monumenti di Fano crea un legame ancora più forte tra il Natale e la città”.

“L’aver creato una sorta di via dei presepi – spiega il presidente della Proloco Etienn Lucarelli – dove sono impegnati sia studenti sia artisti nazionali sono un altro must di questo Natale. Nello specifico del Magic Sand ringrazio Roberto Mancini per aver accolto il nostro appello a partecipare invitando qui a Fano artisti importanti che hanno collaborato a presepi di sabbia prestigiosi come quello a Città del Vaticano. Sono sicuro che col tempo questo genere di opera possa diventare un segno identificativo in quanto unica del genere a livello ragionale e può quindi fungere da traino per i turisti in arrivo nel centro Italia”.

“Amministrazione e Proloco quest’anno si sono superati – ha ribadito l’assessore alle Attività Produttive, Carla Cecchetelli – e i presepi che presentiamo oggi, uniti a quello storico di San Marco, rendono la nostra città una meta turistica a tutti gli effetti anche nel periodo invernale e non solo nel consueto periodo estivo. I tanti volontari, studenti e artisti che anche quest’anno si sono adoperati per rendere più bello il nostro centro sono un valore aggiunto per Fano e i fanesi”.