Csm: Con 2.000 pazienti solo 7 psichiatri, 1 psicologo e 1 assistente sociale

17 Ottobre 2018 // di // Comments

Fano (PU) – “Senza salute mentale non c’è salute”. Con questa citazione dell’Osm (Organizzazione Mondiale della Salute Mentale), l’assessore ai Servizi Sociali Marina Bargnesi, ha descritto a pieno l’importanza della “Legge Basaglia” istituita 40 anni fa. “Un cambio epocale – spiega Bargnesi – che ha portato alla chiusura dei vecchi manicomi, istituendo centri di salute mentale, e cambiando di fatto il trattamento verso i pazienti che prima subivano una classificazione massiccia”. Una legge che, nonostante abbia dato una svolta storica, non ha risolto ovviamente il problema in questione poiché ad oggi, i pazienti a causa tra le altre cose di nuove influenze esterne (crisi, la mancanza del lavoro ecc. ecc.) sono aumentati a dismisura.

Dall’altro canto psichiatri e psicologi non hanno subito lo stesso aumento come denotato i dati fanesi. “Su 2000 pazienti seguiti al Csm fanese – fa sapere il direttore Leonardo Badioli -, si possono contare solamente 7 psichiatri, 1 psicologo (l’assessore Marina Bargnesi) e 1 assistente sociale”. Numeri che spaventano e che sembrano destinati a non migliorare nel prossimo futuro. Anche per questo, oltre per celebrare i 40 anni dalla Basaglia, la cooperativa sociale di Salute Mentale Alpha, con la partecipazione l’assessorato alle Pari Opportunità, l’assessorato alla Cultura, la fondazione Teatro della Fortuna, l’Asur Area Vasta 1 e L’ambito territoriale VI, organizza “Ieri, oggi…domani?”, un convegno che spiegherà luci ed ombre sulla legge in questione. Il programma interesserà il 19, 20 e 21 ottobre con la mostra d’arte figurativa “Artisti dell’Animo” in esposizione presso la ex chiesa di Sant’Arcangelo.

La giornata clou sarà per il 20 ottobre con il convegno sopracitato che avrà inizio alle 9 (accrediti ore 8.45), nella sala di rappresentanza della fondazione Carifano. Nel pomeriggio si svolgerà invece un momento interessante e divertente con il “Carnevale di Folli”, a cura della Pandolfaccia e dei ragazzi della salute mentale. Una sorta di spettacolo itinerante che partirà dalla ex chiesa Sant’Arcangelo e dalla sala di Rappresentanza della Fondazione fino ad arrivare a Piazza XX Settembre. L’evento farà da “aperitivo” allo spettacolo “La Presa della Basaglia” che si svolgerà invece alle 17.30 in sala Verdi al Teatro della Fortuna. Un’azione scenica, ispirata a “Notre Dame de Paris”, diretta da Michele Gianni e composta da musiche, letture, rappers, coreografie e tanto altro.