Cuore Eta Beta, pari in extremis e sogno A2 ancora possibile

27 Maggio 2019 // di // Comments

Fano (PU) – L’Eta Beta ci mette il cuore e riacciuffa in extremis un pareggio che lascia ancora aperto il discorso promozione. Al Circolo Tennis Fano, dove sabato si giocava la finale d’andata dei play di serie B di calcio a 5, la formazione bianco/granata impatta 2-2 contro il Cln Cus Molise rinviando a sabato prossimo ogni verdetto.

E’ uno schema da calcio d’angolo venuto male che innesca il contropiede molisano al quinto che porta Barrichello a superare Bacciaglia, con gli ospiti che si ritrovano avanti un po’ a sorpresa. La reazione dei padroni di casa è affidata a Giuliani e Lourencete ma la loro mira è imprecisa. Per fermare Bei, invece, serve uno strepitoso Roman che sbarra la strada agli attacchi fanesi.

L’occasione più nitida per pareggiare l’Eta Beta ce l’ha a 6 secondi dalla fine ma Lourencete calcia debolmente il tiro libero facendosi ipnotizzare dal portiere molisano.

Il caldo pubblico di casa (gremito il Palatrave) spinge Eta Beta alla ricerca del pareggio ma Giuliani prima, Copparoni e Bei poi, sbattono sui guantoni di Ramon e così al decimo arriva la doccia fredda con Ferrante che spalle alla porta si gira bene e fa secco Bacciaglia.

Dalla panchina mister Mariotti predica calma e invita i suoi a continuare a giocare. Copparoni e Giuliani appaiono tra i più ispirati ed è proprio quest’ultimo al 13esimo ad accorciare le distanze servito magistralmente da Ettaj. Sul fronte opposto è Barichello a tenere sulle corde la retroguardia fanese ma Bacciaglia si oppone più volte e così ad un minuto dalla fine arriva il meritato pareggio di Lourencete che direttamente da calcio di punizione beffa barriera e portiere ospiti apparsi nell’occasione un po’ disattenti.

Nel ritorno di sabato prossimo a Campobasso servirà un’altra grande prestazione per poter raggiungere il traguardo della promozione in serie A2 con Eta Beta che ha già dato prova durante la stagione di poter compiere “imprese”, basti pensare all’8-3 in casa della Bulldog, poi vincitrice del campionato, e al 5-4 a fil di sirena sul Chaminade che ha permesso ai ragazzi di patron Simone Serafini di giocarsi la possibilità di far diventare questo bellissimo sogno una stupenda realtà.