Da 55 anni in vacanza a Fano. Premiata famiglia tedesca

by / Comments / 202 View / 20 Agosto 2019

Fano (PU) – Una storia d’amore lunga oltre 55 anni, quella nata tra la famiglia Schoen e la città di Fano. Un rapporto nato nel 1964 quando Gerda e Manfred, decisi a passare le loro ferie estive in Italia, in un annuncio sul giornale locale di Meerbusch, hanno notato la città della Fortuna. Rapiti da quelle poche immagini e descrizioni, partono alla volta di Fano e dopo 2 giorni di viaggio in auto arrivano in città, se ne innamorano e non smettono più di tornarci. Erano gli anni del boom economico, l’Italia della Dolcevita, ma invece che prediligere luoghi di certo più gettonati come Roma, Firenze o le isole, gli Schoen vengono letteralmente conquistati dal patrimonio artistico e culturale della città, dalla sua vivibilità a misura d’uomo, dalla cucina e prodotti tipici come la Moretta. Per 25 anni di fila, tutte le estati ritornato a Fano, e per i restanti 30 anni, vengono comunque a celebrare avvenimenti importanti come anniversari di matrimonio e compleanni. L’amore di Gerta e Manfred per la città, ha portato anche alla realizzazione di un libro, intitolato “Fano amore mio”, dove si possono trovare alcuni dei luoghi più belli e interessanti. Passione tramandata a figli e nipoti che, questa mattina, erano tutti presenti in Comune per ricevere un riconoscimento dall’amministrazione per tanta fedeltà. “Ringrazio il consigliere Luigi Scopelliti, che mi ha portato a conoscenza di questa storia fantastica – ha commentato l’assessore al Turismo e agli Eventi, Etienn Lucarelli -. Siamo davvero orgogliosi di poter premiare una famiglia che da oltre 50 anni, frequenta la nostra città, sceglie il nostro patrimonio storico, culturale e se lo riporta con sé in Germania, promuovendo così il nostro territorio. Un ringraziamento speciale anche a Simona Rabbi che oggi ci fa da traduttrice e che, nel corso degli anni è diventata amica intima della famiglia Schoen, contribuendo a rendere ancor più piacevole e profondo il loro periodo trascorso a Fano”.