Da Italia’s got Talent a Sant’Angelo in Vado: alla Mostra del Tartufo arriva Claudio Morici

17 Ottobre 2020 // di // Comments

Sant’Angelo in Vado (PU) – Nessuna cena, nessuna festa e niente cantine itineranti per le vie del paese. La 57^ Mostra Nazionale del Tartufo Bianco Pregiato delle Marche di Sant’Angelo in Vado è costretta a rinunciare ad uno degli eventi simbolo, il Motoraduno, annullato ormai da diversi mesi dagli organizzatori a causa degli effetti della pandemia.

Saranno comunque diversi i centauri che arriveranno nell’Alta Valle del Metauro in seguito alla Motopasseggiata organizzata nell’ambito del Progetto Terra di Piloti e Motori che prevede una doppia partenza: alle 9.30 da Pesaro e alle 11 da Urbino.

Le moto presenti, ovviamente in numero notevolmente ridotto rispetto al passato, arriveranno nei pressi dell’Arco di Via Santa Veronica Giuliani verso le 12 e dopo una piccola sfilata per il paese si ritroveranno, sempre nel rispetto dei distanziamenti e dei vari dispositivi, in Piazza delle Erbe dove il Moto Club Tonino Benelli ha preparato dei piccoli gadget e dove, all’interno della sede del Museo del Motoclub, sarà possibile rivedere alcune immagine dei motoraduni passati in attesa di poter vivere appieno quello del 2021.

Ma, motociclette a parte, la giornata di domenica 18 sarà caratterizzata dall’inaugurazione alle 16.30 della mostra “Gli Ori di Sant’Angelo”, alle chiese di Santa Maria Extramuros e San Filippo. L’evento,  promosso da Comune di Sant’Angelo in Vado – Assessorato alle Politiche culturali e turistiche è un progetto scientifico a cura della Fabbrica della Cattedrale di Urbino e Museo civico-ecclesiastico di S. Maria extra-muros e ha come obiettivo la valorizzazione dei manufatti già presenti nelle chiese, con l’intento di far conoscere alla comunità vadese una parte estremamente significativa del patrimonio artistico di Sant’Angelo in Vado, quello dell’arte orafa, in cui maestranze artigiane ed artisti seppero utilizzare nobili ed antiche tecniche.

“Cercando con curiosità infantile – spiega Don Davide Tonti -, abbiamo aperto scrigni da secoli celati al pubblico e scoperto un grande patrimonio costituito da oggetti dimenticati negli scaffali delle sacrestie, ‘arte minore’ presente nelle chiese, oggetti semplici e un po’ smarriti dalla loro storia e dall’ingiusta riduzione a manufatti di poco valore artistico. L’evento Gli ori di Sant’Angelo in Vado vuole ripristinare queste memorie, seppur nel frammento, con l’intento di comprendere questa cultura profonda”.

La giornata, vedrà l’apertura degli stand alle 10 con i commercianti di Tartufo posizionati come ormai da tradizione in Corso Garibaldi. Artigiani, food truck e produttori agroalimentari prenderanno posto invece lungo tutte le altre vie del paese mentre in Piazza Umberto I, direttamente da Italia’s Got Talent, arriverà alle 17.30 lo scrittore e attore Claudio Morici con i suoi monologhi dalla sottile ironia in cui cercherà di svelare tutti i meccanismi amorosi delle coppie tra chat e corteggiamenti. Per assistere al suo spettacolo è obbligatoria la prenotazione al 339.4687333 oppure attraverso la pagina Facebook della Mostra.

Sempre in Piazza Umberto I torneranno le installazioni “animalesche” del pluripremiato artista Mattia Consonni (“Musica per gli Occhi”): una mucca, un gorilla e un coccodrillo realizzati in gran parte utilizzando vinili. Ed è proprio di vinili che si “sfamano” gli animali in una sorta di fusione tra arti (scultura e musica) nel segno del rispetto per l’ambiente (le installazioni rimarranno nella piazza centrale sabato e domenica).

Ad animare la festa ci sarà, anche la Proloco Tifernum Mataurense con la sua Arte al Cubo con la  mostra Spore – La diffusione del Tartufo nel Mondo, all’interno del gigantesco cubo in piazza Pio XII, con THINKhesa (in dialetto vadese “dentro casa”), una mostra contemporanea di artisti locali (Corso Garibaldi, 38), in cui sarà possibile ammirare opere prodotte, appunto tra le mura domestiche, durante il lockdown con il laboratorio “Visi” dell’artista Sabina Trifilò (ore 11) e con la danza contemporanea del Collettivo Flow (ore 17).

Ricordiamo che l’ingresso all’area stand, che ovviamente dovrà avvenire muniti di mascherina e nel rispetto delle distanze, sarà possibile solo attraverso l’arco di Via Santa Veronica Giuliani, il ponte di Via del Pratello e via Roma.Info su: www.mostratartufo.it, Faceboook @mostradeltartufosantangeloinvado ed Instagram  @mostratartufosantangeloinvado.