Dopo la Tosap, arriva la manovra sulla Tari: l’amministrazione stanzia oltre 600.000 euro per famiglie e imprese

16 Luglio 2020 // di // Comments

Fano (PU) – Una manovra da oltre 600mila euro legata alla Tari che, aggiunta a quella da 400mila per la Tosap, fa circa un milione di euro stanziati dall’amministrazione in sostegno di attività produttive e famiglie.

L’assessore al Bilancio Sara Cucchiarini, fa sapere che dopo l’approvazione in giunta, martedì 21 luglio approderà in Consiglio comunale la manovra Tari che per l’anno 2020 sarà applicata con le stesse tariffe del 2019 con slittamento delle scadenze: la 1^ rata è prorogata da giugno a settembre, la seconda da ottobre a novembre, con saldo confermato a febbraio 2021.

Per tutte le utenze non domestiche, sono previste agevolazioni pari al 25% della quota variabile su base annua,  per coloro che sono in possesso dei seguenti requisiti:

– sospensione dell’attività per effetto del DPCM 8 marzo 2020 e\o successivi  per emergenza Covid-19;
– essere in regola con il pagamento della T.A.R.I. al 31.12.2019 o di avere sottoscritto un piano di rientro mediante rateizzazione;
– avere subito una riduzione del fatturato nei mesi di marzo, aprile e maggio 2020 rispetto allo stesso periodo del 2019, pari o superiore al 25%.

I sopracitati requisiti dovranno essere rispettati contemporaneamente ad eccezione dei nuovi contribuenti e degli utenti, quali scuole, associazioni, luoghi di culto, ecc. per i quali non è richiesta la sussistenza del terzo requisito relativo alla riduzione del fatturato.

Al fine dell’ottenimento dell’agevolazione TARI si dovrà presentare apposita richiesta che dovrà essere compilata ed invita direttamente dal portale del Comune Servizio Tributi https://www.comune.fano.pu.it/il-cittadino-limpresa/tributi a partire dal 22 di Luglio.

Le agevolazioni  saranno applicate sulla base della data di presentazione delle istanze, a partire dalla prima scadenza TARI prevista entro il 30 Settembre 2020.

Per quanto riguarda le utenze domestiche, invece, sono previste agevolazioni nella misura pari al 65% della quota variabile su base annua, nei confronti dei soggetti che già possiedono i requisiti per l’accesso al bonus sociale per il servizio idrico per i quali non risulta necessaria apposita richiesta in quanto trattasi di soggetti già individuabili da parte del soggetto gestore del servizio Aset S.p.a. Di fatto tali famiglie beneficiarie non pagheranno la prima rata TARI di settembre.

“Dopo aver approvato la manovra sulla Tosap – afferma l’Assessora al Bilancio, Sara Cucchiarini – oggi portiamo in Consiglio questo importante intervento sulla Tari con il quale dimostriamo concretamente di sostenere sia le attività economiche che le famiglie, affiancandole in questo delicato momento di ripartenza. Siamo la prima amministrazione in tutta la Regione ad aver utilizzato risorse del proprio bilancio per aiutare la ripartenza cosa che abbiamo fatto fin dal primo giorno d’emergenza. Questa operazione è stata condiviso con la Giunta dopo un lungo percorso di avvicendamenti normativi complessi e contrastanti che hanno richiesto un grande lavoro di risoluzione. Ringrazio anche le associazioni di categoria e i sindacati per il contributo di elaborazione al fine del raggiungimento di questo obbiettivo comune.”