Elezioni, la lista “Insieme è Meglio” si presenta alla città

23 Marzo 2019 // di // Comments

Fano (PU) – Continua la marcia d’avvicinamento alle prossime elezioni amministrative e pian piano iniziano a svelarsi i nomi dei candidati.

Questa mattina si è presentata alla città la lista “Insieme è Meglio” che appoggia la candidatura di Massimo Seri.

Filippo Borioni, Cora Fattori, Etienn Lucarelli, Mirco Pagnetti, Simone Paolini, Sauro Magrini, Marco Battistelli, Lorena Branchini, Alden Idriz, Andrea Romiti, Ilaria Triggiani. Questi i 12 componenti della lista, persone provenienti dalla società civile, ognuna con differenti competenze ed esperienze sviluppate nei rispettivi settori di provenienza, che ha deciso di mettersi a disposizione della città.

Diversi i punti trattati durante la conferenza stampa di presentazione, a cominciare dall’ex caserma Paolini “che – spiegano – con la sua posizione centrale può diventare un punto di rinascita urbana e la futura pedonalizzazione del centro storico. Intendiamo inoltre caratterizzare Fano come città accessibile, questa può diventare la strategia vincente anche per turismo e commercio. Un’importante segmento di mercato capace di far crescere la città economicamente e socialmente”.

Fare sinergia col territorio è indispensabile secondo Insieme è Meglio, “per questo – spiegano – abbiamo pensato ad una soluzione veloce, pratica ed economica, un’ app capace di mostrare in tempo reale iniziative, eventi, promozioni. Un modo efficace per unire il cittadino agli esercizi commerciali di tutta città, dal centro alle periferie. Eventi che saranno valutati attraverso una scheda, questo per sviluppare la strategia turistica della città e per diffondere nozioni tecniche spesso ignorate dagli addetti ai lavori ma utili per far crescere in qualità gli eventi”.

Sostengo alle famiglie e valorizzazione del volontariato nel programma di Insieme è Meglio ma soprattutto la creazione di una rete consapevole dei tanti prodotti turistici che la città può offrire e allo stesso tempo la volontà di far emergere un unico brand, partecipato, che possa essere inclusivo del lavoro di tutti, e percepito dal mercato stesso.