Era ai domiciliari per spaccio ma continuava ad “esercitare” da casa: arrestato 23enne tunisino

15 Luglio 2020 // di // Comments

Fossombrone (PU) – Ennesimo arresto in flagranza di reato dei carabinieri della stazione di Fossombrone di un pusher di cocaina. A finire nuovamente in manette è stato N.S., 23enne di origini tunisine, nullafacente, da oltre un decennio residente a Fossombrone, con plurimi precedenti.

L’altra notte una pattuglia dei carabinieri della stazione di Fossombrone si è recata presso la sua abitazione per verificare che stesse ottemperando alla misura alternativa alla detenzione della permanenza domiciliare notturna. Ma giunti a poca distanza hanno subito notato la presenza di uno scooter che sapevano essere in uso ad una coppia poco più che maggiorenne con problemi di droga.

Hanno quindi intuito che potevano trovarsi nell’abitazione da controllare ed hanno predisposto un rapido servizio per verificarlo, riuscendo ad entrare nel momento opportuno nell’appartamento.

E qui infatti hanno sorpreso i tre attorno ad un tavolo dove erano già predisposti alcuni sacchetti con 15 grammi di cocaina, bicarbonato per il taglio ed i classici ritagli circolari in cellophane per confezionare le dosi. Nel corso della conseguente perquisizione, i carabinieri operanti hanno rinvenuto anche la somma di 750 euro in banconote di vario taglio che erano indubbiamente il provento di precedenti cessioni.

N.S. è stato quindi arrestato in flagranza per detenzione ai fini di spaccio della cocaina rinvenuta a casa sua. La giovane coppia è stata invece denunciata in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Urbino per concorso nello spaccio al minuto della cocaina.

N.S. è stato trattenuto nelle camere di sicurezza dei carabinieri operanti e questa mattina è stato condotto dinanzi al giudice del Tribunale di Urbino per la convalida dell’arresto per direttissima. Il giudice, concordando con la richiesta del P.M. della locale Procura, ha convalidato l’arresto e gli ha applicato la misura cautelare degli arresti domiciliari.

L’attenzione dei carabinieri della compagnia di Fano e della locale stazione sul fenomeno dello spaccio e del consumo di cocaina nel comune di Fossombrone resta sempre alta, per infrenare un fenomeno che negli anni ha assunto tratti preoccupanti. Infatti se dopo le ultime ed incisive indagini Circoli Viziosi, Pitbull e Bunker condotte in poco meno di 3 anni lo spaccio di cocaina in forma massiccia è stato debellato quasi in toto, gli interventi spot come quello della decorsa notte, attuati anche nei confronti di piccoli pusher alle prime armi, hanno l’obiettivo di evitare il ricrearsi delle condizioni che agevolino forme di spaccio più insidiose e difficili da debellare.