Catia Amati, presidente Fondazione Teatro della Fortuna di Fano

Fondazione Teatro: ecco l’era Catia Amati

2 Ottobre 2014 // di // Comments

Fano (PU) – Dimezzato il numero dei biglietti omaggio; riduzioni confermate, e aumentate, per gli studenti; diritto di prelazione per gli “inseparabili” del Teatro sugli abbonamenti; pagamento previsto anche per i consiglieri del cda. Inizia così il nuovo corso della Fondazione Teatro della Fortuna guidata da Catia Amati.

 

Proprio la presidentessa ha aperto la prima conferenza stampa ufficiale del nuovo direttivo dell’ente convocata ieri mattina per presentare il cartellone della Stagione di Prosa 2014/2015 dal valore complessivo di 180mila euro coperto per 67mila euro dalla Fondazione, che si avvale anche del contributo del Comune, definito dalla stessa Amati “come un babbo il cui rapporto di collaborazione è fondamentale per il Teatro”.

La presidentessa della Fondazione Teatro della Fortuna di Fano Catia Amati in posa davanti al teatro

La presidentessa della Fondazione Teatro della Fortuna di Fano Catia Amati in posa davanti al teatro

“Il nostro obiettivo è aprire al maggior numero di persone questo magnifico spazio” ha detto Amati.

 

Per questo è stato stabilito il dimezzamento del numero di entrate gratuite (per una serata di lirica, ad esempio, se ne prevedevano anche 40-50); per questo il cda ha anche approvato che gli stessi consiglieri debbano pagare il biglietto per assistere a uno spettacolo e che gli studenti abbiano agevolazioni sui costi (5 euro di sconto sugli abbonamenti più ulteriori sconti).

Tra le novità introdotte dall’anche segretaria della Fondazione Rossini di Pesaro il diritto di prelazione agli affezionati del Teatro nella conferma degli abbonamenti. Questi avranno infatti l’opportunità di rinnovarlo dal 5 al 9 ottobre mentre quelle dal 12 al 16 ottobre saranno le giornate riservate ai nuovi abbonamenti. Dal 22 al via poi la vendita diretta dei biglietti. I costi degli stessi rimangono invariati. Invariato anche il numero di dipendenti della Fondazione: “Rimarranno tutti e 6 i collaboratori” ha detto Amati.

 

 

“Lavoriamo già a tempo pieno – ha aggiunto Andreina Bruno, dell’ufficio stampa – e, tra l’altro, garantiamo l’apertura della struttura al pubblico per oltre 100 giorni all’anno che non sono pochi se si pensa al lavoro che c’è dietro uno spettacolo. Siamo anche pronti ad ampliare le nostre attività così come previsto dal programma della Fondazione”. Tra i progetti infatti ci sono le nuove collaborazioni previste dall’entrata nel Consorzio Marche Spettacolo.

 

La conferenza stampa di presentazione della Stagione di Prosa. Da sinistra Luciano Messi, Consorzio Marche Spettacolo; Catia Amati; l'assessore alla Cultura Stefano Marchegiani

La conferenza stampa di presentazione della Stagione di Prosa. Da sinistra Luciano Messi, Consorzio Marche Spettacolo; Catia Amati; l’assessore alla Cultura Stefano Marchegiani

Tutto nuovo anche lo spettacolo di danza classico e contemporaneo che porterà sul palco, nel 2015, il fanese Francesco Mascia ballerino dell’Accademia Teatro alla Scala. Rispolverata invece la presenza del jazz a teatro. Dopo anni, infatti, la Fondazione ha deciso di rientrare con la Stagione di Prosa nel circuito provinciale del jazz. Confermate le iniziative “Porta a teatro mamma e papà” e “Andar per Fiabe”.

Nei 7 spettacoli in programma per la Prosa 2014/2015 l’unica modifica, in sostituzione dello spettacolo di Jacopo Gassman, riguarda l’esclusiva regionale del 2 e 3 maggio 2015 con “Carmen” per la regia di Mario Martone e con protagonisti Iaia Forte e Roberto de Francesco che vedrà anche esibirsi, dal vivo, l’Orchestra di Piazza Vittorio.