Furto al TE, l’intuizione della Polizia alla base dell’arresto dei 5 rumeni

7 Aprile 2017 // di // Comments

Fano (PU) – Nonostante ci abbiano messo appena 33 secondi a scassinare il self service e “prelevare” 400 euro dalla cassetta di sicurezza sotterranea, la volante del commissariato di Fano, diretto dal dirigente Stefano Seretti, è riuscita comunque a bloccarli prima che potessero scappare. Sono stati svelati questa mattina i dettagli dell’operazione che venerdì ha portato all’arresto di 5 rumeni, i quali avevano assaltato, intorno alla mezzanotte, il distributore Total Erg di Gimarra situato sulla Statale Adriatica. Un episodio praticamente identico a quello avvenuto nel febbraio scorso a Metaurilia, anch’esso risolto a seguito di un’operazione certosina degli agenti della polizia.

Nel caso del TE di Gimarra, 2 componenti della banda fungevano da palo, mentre 1 attendeva in auto e gli altri 2 lavoravano alla torretta del Self Service. Dopo aver scardinato la struttura e aver rotto il tubo di plastica che porta alla cassetta sotterranea, con delle palette dotate di un potente adesivo hanno estratto i soldi. Radunatisi tutti insieme, i 5 sono saliti in auto che li attendeva in via del Moletto per poi partire. Nel frattempo però l’allarme del distributore aveva già allertato gli agenti i quali si sono precipitati nella zona e, con una grande intuizione, hanno capito che la banda si trovava nella via in questione. Bloccata la strada con l’auto, I 3 agenti sono scesi e hanno arrestato i malviventi. Per 2 di loro è scattata la misura cautelare in carcere mentre per gli altri 3 il divieto di tornare nella provincia di Pesaro e Urbino, in attesa del processo che dovrebbe svolgersi alla fine di maggio.

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Intensa l’attività di controllo della polizia di stato in questi ultimi giorni. Attività che ha portato all’arresto di altre 6 persone e alla misura di libertà vigilate di una settima poiché tutti risultati essere sotto provvedimenti di restrizione emessi da diverse autorità giudiziarie. In particolare un 30enne di Torre Annunziata è stato ristretto dai poliziotti nel carcere di Villa Fastiggi, dovendo espiare una condanna di 4 anni e 6 mesi di reclusione per rapina e tentata estorsione. Stessa sorte ha riguardato un cittadino rumeno di 27 anni, nei cui confronti era pendente una condanna a 4 anni di reclusione per diversi furti. Sempre nel corso dei controlli sopracitati, 2 cittadini italiani, rispettivamente di 46 e 28 anni, entrambi di Torre Annunziata, sono stati arrestati perché destinatari di un provvedimento di 8 mesi in carcere per spaccio di stupefacenti. Gli agenti hanno inoltre rintracciato e arrestato un italiano 58enne, il quale doveva espiare una pena di 8 mesi di reclusione, sempre per spaccio di droga, mentre un 24enne, anch’egli proveniente dalla Campania, è stato sottoposto ai domiciliari per 10 giorni per guida in stato di ebbrezza, essendo risultato inadempiente agli obblighi del lavoro di pubblica utilità a cui era stato condannato. Infine, un fanese 45enne è stato sottoposto alla misura della libertà vigilata per la durata di un anno a seguito della commissione di reati inerenti gli stupefacenti.