Furto “record” al Mivida, la fuga del ladro dura meno di mezz’ora

by / Comments / 863 View / 1 febbraio 2018

Fano (PU) – Si erano da poco iscritti in palestra ma il loro obiettivo, probabilmente, non era quello di potenziare la massa muscolare bensì di “gonfiare” il loro conto in banca senza fatica. Missione fallita per due minorenni che ieri alla Palestra Mivida sono stati colti con le mani nel sacco dai gestori che così, oltre ad essere validi personal trainer, si sono dimostrati anche abili detective.

Da qualche giorno in palestra si registravano piccoli ammanchi e per i titolari della palestra di Sassonia non è stato difficile risalire ai possibili protagonisti di questi furtarelli. Da una breve verifica attraverso la card magnetica che ogni cliente deve “strisciare” all’ingresso, sono subito risaliti a questi due ragazzi che, dati alla mano, erano sempre presenti all’interno dello stabile nelle giornate in cui si erano registrati i furti (un paio da poche decine di euro ciascuno).

Noncuranti di essere stati “scoperti”, i due ragazzi anche ieri si sono regolarmente recati in palestra senza immaginare di avere gli occhi addosso di tutto il personale Mivida che non ha potuto non notare i loro atteggiamenti strani. I due giovani infatti, dopo essersi fiondati negli spogliatoi ed essersi subito portati in zona doccia senza nemmeno allenarsi, avevano iniziato ad aggirarsi tra vestiti ed indumenti con fare sospetto.

Approfittando di un attimo di distrazione di chi li stava osservando da lontano, uno dei due riusciva a sottrarre da una tasca un portamonete e fuggire. Braccato immediatamente il complice al quale, sotto la minaccia di chiamare i carabinieri, è stato intimato di far tornare indietro col “malloppo” il suo amico, cosa che puntualmente si è verificata in meno di mezz’ora con buona pace del proprietario e del resto dei clienti che hanno avuto la dimostrazione della sicurezza che c’è all’interno dell’edificio dotato tra l’altro di telecamere.

Di sicuro, aggiungiamo noi, portafogli ed effetti personali andrebbero sempre lasciati negli appositi armadietti così da evitare che da personal trainer ci si debba trasformare in detective.