Hy-Box, in Comune arriva il contenitore per il corretto smaltimento di guanti e mascherine

12 Giugno 2020 // di // Comments

Fano (PU) – Pratici, utili ma soprattutto rispettosi dell’ambiente. Da lunedì nella residenza municipale e in altri luoghi/uffici del Comune di Fano saranno posizionati gli Hy-Box, contenitori in cartone per il corretto smaltimento di dispositivi di protezione individuale come guanti e mascherine, con porta gel igienizzante adattabile a vari formati.

Oltre ad una valenza pratica, resasi necessaria in seguito alle disposizioni in materia di contenimento da contagio di Coronavirus, questi contenitori sono 100% ecologici in quanto realizzati interamente in cartone e quindi completamente riciclabili.

Gli Hy-Box, in totale 18, sono stati messi a disposizione gratuitamente dall’agenzia Comunica S.r.l. di Fano, che ne ha disegnato il modello esclusivo insieme allo scatolificio Di Battista di Monte San Vito (Ancona), grazie all’opera di sensibilizzazione svolta dalla consigliera comunale Barbara Brunori che ha seguito passo passo la progettualità che ha portato all’accordo gratuito tra Comunica e Comune.

Gli Hy-Box saranno posizionati negli uffici comunali aperti al pubblico (insieme ai dispenser per l’igienizzazione delle mani). Nello specifico verranno così distribuiti: 4 nelle sedi dei centri estivi, 3 nella sede di Aset, 2 nella residenza municipale e 1 a testa presso Mediateca Montanari, Servizi Educativi, Servizi Sociali, sede Polizia Locale, Iat, Ufficio Turismo, Ufficio Urbanistica, Ufficio Sport e Ufficio Cultura.

I dispositivi al loro interno, come da normativa, dovranno poi essere smaltiti insieme ai rifiuti indifferenziati.

L’iniziativarientra in un ampio progetto che l’amministrazione sta mettendo in campo per la messa in sicurezza dei luoghi pubblici e di lavoro e per la tutela della salute pubblica, ed ha subito trovato accoglimento nell’assessore all’Ambiente Samuele Mascarin che così commenta: “Una proposta utile e concreta, che ci aiuta in questa fase così difficile e complessa ad affrontare un problema, quello della raccolta e dello smaltimento dei più diffusi DPI, che non va sottovalutato, sotto l’aspetto sia ambientale sia igienico-sanitario. Un ringraziamento quindi, a nome dell’Amministrazione comunale, ai promotori dell’iniziativa”