Il Carnevale di Fano finisce sui banchi dell’Università di Urbino

6 dicembre 2017 // di // Comments

Fano (PU) – Il Carnevale di Fano è approdato all’Università di Urbino. Si è tenuto infatti nel pomeriggio di martedì, nella città ducale, un interessante seminario rivolto agli studenti della Laurea Magistrale in Comunicazione e Pubblicità per le organizzazioni durante il quale si è parlato della manifestazione carnascialesca. “Immagini e immaginario della festa. Il Carnevale di Fano, fra cultura, creatività e comunicazione” è stato il titolo dell’appuntamento coordinato dalla professoressa Laura Gemini al quale sono intervenuti i consiglieri della Carnevalesca Antonio Fortuna e Alfredo Pacassoni, e Corrado Moscelli dell’agenzia Comunica Srl che si occupa della comunicazione della manifestazione.

Fortuna ha illustrato agli studenti le origini del Carnevale dal punto di vista storico, si è soffermato sulla natura delle maschere e sull’importanza della tradizione carnascialesca come strumento di cultura. Pacassoni ha invece incentrato il suo intervento sulla creatività e sull’aspetto educativo che può avere sull’essere umano. Il vice presidente della carnevalesca ha poi mostrato i passaggi chiave della realizzazione di un carro, partendo dall’idea fino ad arrivare alla manipolazione della creta o della cartapesta per la creazione delle grandi opere della kermesse.

Dopo aver illustrato il video riassuntivo dell’ultima edizione della manifestazione, Corrado Moscelli ha spiegato ai ragazzi della Laurea Magistrale in Comunicazione e Pubblicità per le organizzazioni come si pianifica e gestisce la comunicazione di un evento così importante anche nell’ottica di attirare turisti: dagli obiettivi da raggiungere alla scelta degli strumenti da utilizzare per comunicare, fino alla selezione dei media da utilizzare per per la campagna pubblicitaria.

Gli studenti si sono mostrati particolarmente interessati ai temi trattati ed hanno interagito con domande e richieste aggiuntive di spiegazioni per meglio capire la complessità di una macchina come quella del Carnevale di Fano.

“Incontri come questo sono il frutto di un grande lavoro fatto in silenzio durante l’anno passato – hanno spiegato dall’Ente Carnevalesca -. Ci stiamo impegnando per fare in modo che il Carnevale prenda anche altre strade e non si limiti alla grande festa delle tre domeniche. Un lavoro culturale che passo dopo passo, sta dando i suoi frutti e questo nuovo rapporto con l’università degli studi di Urbino, dove alle nuove generazioni viene raccontato il mondo Carnevale e cosa c’è dietro, è già un primo, grande risultato”.