Da sinistra: Stefano Marchegiani, Massimo Seri, Paolo Clini, Fabio Tombari, Luciano Filippo Bracci, durante la conferenza del Centro Studi Vitruviani

In magazzino i soldi di “Perfecto e Virtuale”

7 Gennaio 2015 // di // Comments

Fano (PU) – Finiranno in un magazzino i 25mila euro di strumenti della mostra “Perfecto e Virtuale” che l’Amministrazione comunale acquisterà nei prossimi giorni. Il finanziamento è stato voluto per creare, a Fano, una mostra permanente sulla romanità e la Flaminia, che avesse come focus proprio la riproduzione virtuale del disegno più famoso di Leonardo, così come era stato annunciato durante la conferenza di sabato della mostra del Centro Studi Vitruviani.

 

Nei giorni precedenti, infatti, la Fondazione Cassa di Risparmio di Fano, aveva annunciato la possibilità di cedere gli spazi dell’ex chiesa di San Michele per accogliere un’esposizione permanente che avesse come punto centrale proprio la mostra-spettacolo che, in soli 50 giorni, è riuscita a portare nell’ex chiesa circa 20mila persone senza investimenti pubblicitari. “E’ stato un risultato grandioso – ha detto Paolo Clini, coordinatore scientifico del Centro – ottenuto grazie al tam-tam tra i visitatori e al lavoro del Centro Studi Vitruviani”.

Potenzialità importanti, quindi, per un evento che, a fronte di un investimento pari a 0 dal punto di vista della comunicazione, ha portato gli stessi risultati di pubblico ottenuti da “Guercino a Fano” promossa dalla Fondazione Carifano, ed esposta dal 7 maggio al 7 ottobre 2011. La Fondazione Carifano ha concesso gli spazi per “Perfecto e Virtuale” solo fino al 12 gennaio, giorno in cui è prevista la visita del premier Matteo Renzi a Fano. Poi l’esposizione sarà smantellata per permettere gli allestimenti delle opere di altri artisti con cui l’ente aveva preso accordi in precedenza. Per questo non si potrà dare vita, da subito, al primo museo stabile, tecnologico e virtuale, sulla romanità. “Ci diamo un mese di tempo – ha detto l’assessore alla Cultura Stefano Marchegiani – per definire dove collocare la strumentazione della mostra del Centro Studi Vitruviani. Nel tempo si renderà poi disponibile la sala Morganti del museo civico, che ha un importante accesso su via Montevecchio, per la quale stiamo elaborando un progetto che prevede una nuova idea di ‘museo’”.
L’apertura della mostra è stata finora garantita dal lavoro gratuito del vicepresidente del Centro Studi Vitruviani Dino Zacchilli, di quello di due giovani che stanno svolgendo il dottorato di ricerca e dagli studenti del liceo scientifico Torelli di Fano.
Una decina di ragazzi ha infatti svolto la funzione di animatore-guida nell’ambito della mostra “Perfecto e Virtuale”. Anche grazie alla loro collaborazione è stato possibile prorogare l’apertura della mostra nelle prime due settimane di gennaio.