In piazza in difesa dell’ambiente, il sindaco: “Insieme si possono compiere grandi imprese”

15 Marzo 2019 // di // Comments

Fano (PU) – Erano in centinaia gli studenti delle scuole medie e superiori (difficile contarli tutti), che questa mattina si sono ritrovati in Piazza XX Settembre per il “FridayforFuture) il sit in programma in diverse città del mondo per protestare contro l’inazione e l’inerzia rispetto al cambiamento climatico, nato dopo la mobilitazione della 16enne attivista svedese Greta Thunberg che ogni venerdì dallo scorso agosto, si siede di fronte al parlamento europeo manifestando per la difesa dell’ambiente, atto che le è valso la nomina per il premio Nobel per la pace. A loro si è rivolto il sindaco Massimo Seri: “La situazione ambientale è grave e c’è tanto da fare – ha detto -, ma noi dobbiamo evitare due trappole: dire che il problema è troppo grande e non possiamo farci niente e pensare qualunque cosa che potremmo fare sarebbe troppo poco io. Nessuna di queste due cose è vera. La risposta ad ogni problema globale non può che essere una risposta collettiva, dove ognuno, fa la sua parte. Voi siete cresciuti in un tempo e in un luogo dove tante scelte importanti sono state fatte e sono diventate patrimonio comune, condiviso e accettato. Quando io avevo la vostra età non esisteva la raccolta differenziata. Quando avevo la vostra età non esistevano piste ciclabili e andare in bici era molto più pericoloso di oggi. Quando avevo la vostra età, praticamente tutta l’energia che usavamo veniva da fonti fossili e nucleari, poi abbiamo detto no al nucleare e la produzione di energia rinnovabile è aumentata. Tutti questi cambiamenti non sono avvenuti per caso. Come amministrazione in questi 5 anni abbiamo provato a fare la nostra parte. Dovevamo e potevamo fare di più però vi assicuro che qualche goccia l’abbiamo portata”. Infine un appello a non mollare: “Ricordiamocelo sempre – ha concluso -, ogni scelta che facciamo è una goccia. Da sola vale poco, non spegnerà l’incendio. Ma noi non siamo soli. Voi non siete soli. Siamo una grande comunità che sta capendo cosa è davvero importante e vuole cambiare. Che di fronte all’incendio smette di scappare, perché quando ci si sente soli, per forza, si ha paura, quando si è insieme cresce il coraggio e la forza per compiere grandi imprese”.