Incinta di 6 mesi ruba 3mila euro di profumi di marca. Arrestata

30 marzo 2018 // di // Comments

Fano (PU) – Se sei un ladro e passi per Fano, per te sono tempi duri. Grazie al video sistema di sorveglianza della polizia municipale che in tempo reale legge le targhe delle auto sospette e tramite una notifica avverte gli agenti del comando fanese, una rumena di 20 anni è stata arrestata dopo che aveva rubato circa 3mila euro di profumi. Il tutto è iniziato il 27 marzo quando alle 15.15 un messaggio è arrivato sul telefono di un vigile urbano fanese. L’allert del sistema di sorveglianza lo avvertiva che nei pressi dell’arco d’Augusto era appena passata una Ford Galaxy, inserita nella black list della municipale. A carico della proprietaria pendeva infatti una disposizione di custodia cautelare emessa dal Gip di Roma. Il vigile ha subito allertato i colleghi in servizio (lui era in ferie in quel momento ndr.) i quali hanno immediatamente bloccato l’auto e proceduto con i controlli di rito. Nello stesso momento la pattuglia ha contattato gli agenti del Commissariato di Fano, i quali si sono precipitati sul posto. A bordo della vettura, la donna in questione incinta di 6 mesi, il compagno connazionale di 30anni e la figlia di 9 mesi. Dopo un attento controllo i poliziotti hanno trovato, occultato sui sedili posteriori, un grosso borsone. Al suo interno una rivestitura in alluminio per non far scattare l’antitaccheggio e 35 confezioni di profumi di marca (Chanel, Dior ecc.) del valore complessivo di circa 2900 euro. Merce rubata i giorni prima dai centri commerciali Grotte Center di Camerano e Mirum di Ancona. La donna è stata arrestata, mentre l’uomo denunciato a piede libero. Un grande risultato, conseguito grazie alla collaborazione tra le due forze dell’ordine coinvolte e soprattutto dal sistema di sorveglianza che copre l’80% della città di Fano. “Ci sentiamo molto appagati e siamo davvero soddisfatti di questa operazione – ha commentato il comandante della polizia municipale di Fano, Alessandro Di Quirico -. Il nostro sistema è stato preso d’esempio anche da diversi comuni della provincia di Pesaro che si stanno attivando per installarlo. E siccome Fano è uno snodo abbastanza trafficato nel centro Italia, diverse forze di polizia, ci chiedono spesso informazioni su macchine sospette che passano per la nostra città”.