La poesia “Africa” del fanese Stefano Sorcinelli riceve il plauso di Mogol e Anastasi

12 Aprile 2018 // di // Comments

Fano (PU) – Durante il primo Corso di Scrittura Poetica di Mogol e Anastasi, che si è tenuto il 7-8 aprile presso la scuola C.E.T. (Centro Europeo di Toscolano) di Mogol, nella splendida Tenuta dei Ciclamini ad Avigliano Umbro, la poesia “Africa” del poeta fanese Stefano Sorcinelli ha ricevuto il plauso dei quaranta corsisti, poeti e cantautori provenienti da tutta Italia, e i complimenti dei docenti Giulio Rapetti Mogol e Giuseppe Anastasi che hanno definito la poesia bellissima, con una perfetta struttura armonica del verso capace di trasmettere emozioni e di suscitare riflessioni, insomma una poesia capolavoro piaciuta davvero a tutti e risultata tra le più apprezzate del corso.

Un altro importante riconoscimento per il poeta fanese Sorcinelli grazie alla sua pluripremiata poesia “Africa, risultata recentemente tra le dieci poesie finaliste nella sezione Poesia Singola, edita, inedita ed in vernacolo al II Premio Letterario Internazionale “Cumani Quasimodo”, uno dei più prestigiosi e partecipati concorsi letterari in ambito nazionale presieduto da Alessandro Quasimodo, figlio della poetessa e danzatrice Maria Cumani e del Premio Nobel della Letteratura Salvatore Quasimodo, poesia successivamente selezionata dallo stesso Alessandro Quasimodo per il progetto culturale “Alessandro Quasimodo legge i Poeti Italiani Contemporanei”, che avrà un’ampia diffusione e visibilità mediatica.

Da segnalare che la poesia “Africa”, scritta e dedicata da Sorcinelli alle due bambine senegalesi adottate a distanza dal 2004 tramite l’Ong ActionAid,  aveva già ricevuto importanti riconoscimenti in prestigiosi concorsi letterari nazionali, risultando tra le poesie vincitrici al Premio Letterario Internazionale “Riviera Adriatica”, al Premio Letterario Internazionale “Voci Nostre – Città di Ancona”, al Premio Letterario “Città di Auletta”, al Concorso Letterario “Città di Livorno”, al Concorso Internazionale di Poesia “Contemporanei d’Autore” e al Premio Letterario Nazionale “Surrentum”.