Lavori in corso per le opere compensative, il punto sullo stato dei lavori

25 Gennaio 2018 // di // Comments

Fano (PU) – Il ponte che attraverserà il fiume Metauro, la rotatoria in via Canale Albani e la bretella che da Via Flaminia arriva in Via Campanella.  E’ proprio il caso di dire che la città di Fano è da un po’ di tempo alle prese con i “lavori in corso” per le opere compensative dell’A14. Questa mattina nei pressi del versante sud dell’alveo del fiume, l’amministrazione comunale e i tecnici di Autostrade per l’Italia, Pavimental e Spea hanno fatto il punto sullo stato d’avanzamento delle opere e su come cambierà la viabilità.

Il nuovo ponte che attraverserà il Metauro e che costeggerà l’autostrada è costituito da 11 campate da 33 metri ciascuna ed è largo 12 metri. Una volta arrivate le travi (circa tra un paio di mesi) l’opera potrà essere “assemblata” e portata a termine. Fermi invece i lavori nel versante nord della bretella per il quale si attende il via libera alle varianti dal Ministero.

Attenzione alla viabilità nei prossimi mesi per quanto riguarda l’uscita della superstrada Fano-Grosseto, attualmente cantierizzata con dei new jersey (che restringono al carreggiata ad una corsia) per permettere la realizzazione della nuova rampa dall’accesso all’autostrada. Una volta terminata la nuova rotatoria sul Canale Albani (parallela di via Papiria), quella che adesso è l’uscita della superstrada sarà chiusa per adeguare il cavalcavia che passa sopra la superstrada e il traffico sarà deviato su Via Papiria con una nuova uscita, uscita che poi resterà comunque attiva anche a opera completata, quindi per raggiungere la zona dell’aeroporto non occorrerà più arrivare fino alla grande rotatoria di Sant’Orso ma si potrà deviare prima.

Ancora qualche mese di pazienza dunque per vedere completata questa opera definita “storica” dagli amministratori, mentre i primi lavori che dovrebbero terminare sono quelli della bretella che da Via Flaminia arriva in Via Campanella dove manca solo il completamento della rotatoria (interrotto per il ritrovamento di alcuni scavi archeologici) ma sono già state montate le barriere di sicurezza e acustiche.

“L’obiettivo – hanno spiegato Claudio Cerbarano, responsabile del procedimento e Giulio Ghezzi, direttore dei lavori – era terminare tutto entro novembre del 2018 ma poi le varianti hanno allungato i tempi e quindi tutto dovrebbe concludersi entro il primo semestre del 2019″.

“Stiamo seguendo i lavori con molta attenzioni – hanno spiegato gli amministratori -. Ringraziamo Autostrade per l’ottimo lavoro che sta facendo e per l’impegno nel seguire anche tutto l’iter burocratico relativo alla possibilità di variare il progetto già approvato in alcune zone per renderlo ancora più efficiente per i cittadini”.