Le ragazze della serie D si aggiudicano il primato nel proprio girone. Ora la testa è già ai playoff

6 febbraio 2018 // di // Comments

Lucrezia di Cartoceto (PU) – Si è concluso con due vittorie, rispettivamente contro Bottega e Fulgor, la prima fase del campionato della serie D femminile Apav che con 40 punti ha visto le ragazze aggiudicarsi il primato nel proprio girone.
Senza dubbio il primo traguardo stagionale della società e di coach Giuseppe Davide Galli, a cui è stato affidato il progetto per la sua competenza tecnica ad alti livelli, è stato raggiunto ma la strada per conquistare gli obiettivi futuri è ancora molto lunga ed impegnativa. La seconda fase del campionato vedrà infatti le ragazze confrontarsi con le migliori formazioni provenienti dagli altri due gironi regionali che saranno sicuramente forti e ben organizzate.
Coach Galli durante la sosta che precede l’inizio dei play off dovrà infondere parte della sua esperienza, che lo ha visto anche nelle vesti di capo allenatore della nazionale pre-juniores in A2 e responsabile tecnico del Club Italia, a tutto il gruppo composto principalmente da ragazze molto giovani. “Innanzitutto – ha affermato Galli – devo fare i complimenti alle mie giocatrici perché fino a questo momento hanno disputato una buonissima stagione e sono cresciute sia a livello tecnico sia di personalità. Adesso però per affrontare i play-off occorre fare un ulteriore step in avanti. In questa seconda fase ci scontreremo contro le migliori degli altri gironi. Dovremo prepararci bene per poterle fronteggiare ma non sarà di certo facile. Devo dire però che se in questa pausa riuscissimo a recuperare tutte le ragazze avrò a disposizione una squadra intercambiabile che mi permetterà di avere più soluzioni di gioco”. Nei prossimi giorni tutto lo staff continuerà a lavorare a livello tecnico, tattico e fisico ma occorrerà prepararsi al meglio anche dal punto di vista motivazionale: “La mia idea, una volta raggiunto questo primo obiettivo, è quella di fare un passo in avanti cambiando l’approccio alla gara, prevedendo momenti di mental coaching e ovviamente rivedendo alcune situazioni tecniche. Migliorarsi è sempre difficile ma son sicuro che se continueremo a lavorare con dedizione come fatto fino ad ora potremo cavarci qualche altra soddisfazione”.