Lega al sindaco: “Meno burocrazia per la Tosap, più suolo pubblico e abolire la Tari”

28 Aprile 2020 // di // Comments

Fano (PU) – “Più chiarezza e meno pacche sulle spalle”. E’ questo in sintesi il pensiero della Lega Fano riguardo la politica dell’amministrazione fanese per quanto riguarda gli aiuti a ristoranti, alberghi, negozi e bar.

Siamo arrivati a maggio e abbiamo capito solo che Seri non ha mantenuto neanche una delle promesse fatte nei vari incontri – scrivono i consiglieri comunali del Carroccio e il segretario fanese Massimo Mei -. Siamo assolutamente contrari a questo modo di fare che lascia sempre sulle spalle degli altri le responsabilità delle scelte, salvo solidarizzare con tutti senza mai prendersi un reale impegno. Noi pretendiamo che il sindaco Seri faccia due semplici cose, esattamente come stanno facendo i tanti sindaci della Lega in tutta Italia. Il primo impegno è sulla Tari, il servizio di raccolta rifiuti, che riteniamo non debba essere pagato dalle aziende costrette a sospendere la loro attività. Il secondo impegno lo chiediamo sulla Tosap. Vanno sburocratizzate le pratiche perché se e quando riapriranno, molti commercianti devono poter usufruire con facilità dello spazio necessario, senza essere costretti a subire tutti quei passaggi burocratici farneticanti. Viste le misure di distanziamento sociale alle quali saremo costretti nei prossimi mesi, chiediamo, inoltre, di permettere a queste attività di aumentare lo spazio di occupazione di suolo pubblico, senza che ci sia nessun aumento della Tosap. Queste due proposte sono semplici da realizzare perchè non hanno un impatto economico per il Comune”

“Abbiamo sentito tante belle parole – concludono gli esponenti della Lega – ma ancora non abbiamo visto nessun impegno nessun atto concreto da parte della sinistra e del sindaco Seri. Non bastano le pacche sulle spalle, servono fatti concreti”.