Lega: “Le aziende siano al servizio dei cittadini e non del PD. No alla fusione tra Aset e Marche Multiservizi”

14 Giugno 2020 // di // Comments

Fano (PU) – “No al progetto di fusione tra Aset e MM, che non nasce per migliorare i servizi ai cittadini, ma solo per avvallare il progetto voluto dal PD pesarese di costruire un’unica azienda provinciale di servizi. Si discuta in modo trasparente sul progetto del digestore e non lo si utilizzi per portare a termine un progetto non condiviso che rischia solamente di essere un regalo al socio privato emiliano Hera”

La segreteria provinciale della Lega prende una posizione chiara sulla possibile fusione tra Marche Multiservizi ed Aset emersa dopo l’assemblea dei sindaci voluta dal Presidente Paolini.

“Fin da quando Bersani governava l’Emilia-Romagna, Hera aveva messo nel mirino l’acquisizione di Aset dopo essere già entrata nel pesarese. Oggi, con l’arrivo alla presidenza di Antonello delle Noci, Marche Multiservizi ha impresso un’accelerazione inaspettata e sospetta al percorso per la realizzazione del digestore, mettendo da parte ogni tentativo di concertazione con il territorio e di fatto mettendo a nudo in modo palese il vero obiettivo del PD provinciale: realizzare un’unica azienda di servizi e fondere MM ed Aset. È ormai palese che il tema del digestore è stato utilizzato nei mesi passati solo come mezzo per arrivare al vero obiettivo di creare un’azienda unica e, consapevoli di questo, la Lega in questi mesi si è opposta chiedendo che dietro questo progetto ci fosse una vera e propria “operazione trasparenza” che invece non c’è stata”.

“Sconcerta l’ingerenza di queste ultime ore compiuta dal Presidente della Provincia Paolini che, su richiesta del PD, è diventato all’improvviso il testimonial di questa operazione ed il mediatore tra i sindaci. È ingiustificabile la sua posizione favorevole in modo aprioristico all’azienda unica senza che sia stato mai discusso alcun progetto su come migliorare la qualità̀ dei servizi e su come diminuire le tariffe per i cittadini. Evidentemente la volontà̀ del PD è di gran lunga più̀ importanti sia dell’aspetto ambientalista, visto che il progetto ha ancora molte questioni in sospeso, sia dell’aspetto di concertazione con il territorio, vista la veemente reazione dei cittadini di Canavaccio”.

“Fermo restando la possibilità̀ di creare collaborazioni industriali tra le due aziende per condividere progetti specifici, la Lega ribadisce la sua contrarietà̀ a qualsiasi ipotesi di fusione tra Marche Multiservizi ed Aset ed invita il sindaco di Fano a prendere una posizione chiara e non duplice come suo solito. Riteniamo inoltre – concludono i leghisti – che il dibattito sulla realizzazione del digestore si debba svolgere in modo trasparente e senza doppi fini, mettendo al primo”.