Lettera aperta di Serfilippi alla città: “In queste 48 ore deciderò se dimettermi”

21 Febbraio 2018 // di // Comments

Fano (PU) – “Cari amici e concittadini In queste 48 ore deciderò se dimettermi da consigliere comunale”. Ad affermarlo è Luca Serfilippi, consigliere de “La Tua Fano”, il quale è pronto ad una decisione drastica a seguito il consiglio comunale di ieri. I motivi? I toni accesi che, secondo lui hanno adottato il primo cittadino e altri consiglieri durante la seduta e soprattutto i la bocciatura di tutti i 12 emendamenti da lui presentati al Bilancio preventivo 2018.

“L’Amore per la mia città – spiega Serfilippi mi spinge da quando ho 19 anni ad impegnarmi notte e giorno, e ritardare: il termine degli studi, l’inizio di una carriera professionale, rinunciare al tempo libero e alla mia vita privata… e il tutto “solo” per migliorare la Politica della mia Fano. Per questo ho studiato tutti i capitoli di bilancio e presentato gli emendamenti tra cui: Il ritorno della Fano dei Cesari nel 2018 (100.000 euro); Fondi per il Carnevale Estivo (35.000 euro); Più soldi ai gestori di impianti sportivi (50.000 euro); più soldi per le asfaltature (100.000 euro); più soldi per il verde e i giochi per i bambini (50.000 euro); più soldi per il Circolo Tennis per realizzare il fondo di Futsal (40.000 euro); Più soldi per le Politiche Giovanili (50.000 euro)”.

Per raccimolare i fondi necessari il consigliere comunale propone di “diminuire i fondi per la comunicazione istituzionale, l’avvocatura comunale, le persone assunte a tempo determinato e scelte dalla giunta (tutti capitoli di spesa in aumento rispetto all’anno scorso), insomma tutte quelle spese per la quale la gente si allontana dalla Politica”.

“Ho passato giorni a studiarmi voce per voce il bilancio del mio comune – continua il consigliere, perché credo che oltre ad un diritto, sia un DOVERE sapere come si spendono i nostri soldi. Bene, tutte queste proposte sono state bocciate dalla maggioranza di centro-sinistra. A me non piace il gioco delle parti, non piace la politica degli annunci, non piace la rincorsa ai ‘meriti’ poiché in questo modo chi ci perde in fin dei conti è sempre Fano. Ieri abbiamo finito alle 2.00 di notte e il compenso è stato di 30 euro lordi, avevo impegni personali e affettivi a cui ho rinunciato. E a questo punto mi chiedo se a 31 anni ne vale veramente la pena battersi per i propri ideali, per le proprie idee, quando poi in fin dei conti spesso ti ritrovi ‘solo’ a combattere contro tutti e tutto”.