Lucarelli scende in politica ed è subito botta e risposta col centrodestra

18 Marzo 2019 // di // Comments

Fano (PU) – “La Proloco è una grande associazione e rimarrà tale anche senza di me alla presidenza, perché è composta da persone fantastiche che porteranno avanti l’idea di volontariato come abbiamo fatto in questi 8 anni”. Come ormai noto a tutti, l’ex presidente della Proloco di Fano, Etienn Lucarelli, non si è ricandidato alla guida dell’associazione sopracitata, per intraprendere la carriera politica, schierandosi a fianco del sindaco uscente Massimo Seri.

“Una scelta sofferta perché per me la Proloco è una famiglia – ha spiegato Lucarelli -, ma sono convinto che in un’associazione è fondamentale cambiare il presidente dopo così tanti anni, per aggiungere linfa vitale e per dare modo ad altri di crescere e di far crescere quella che è diventata una splendida realtà. Inoltre sono convinto che il mondo dell’associazionismo abbia un grande valore, il quale può e deve essere rappresentato anche a livello istituzionale”.

La notizia della non candidatura di Lucarelli alla presidenza della Proloco è stata data nella giornata di ieri, dall’ex presidente stesso, durante il pranzo sociale. Visibilmente emozionato, Lucarelli ha fatto il sunto delle attività svolte e ringraziato chi gli è stato a fianco per tutto questo tempo.

“Sono passati 10 anni – ha detto Lucarelli nel suo discorso di commiato -, ne avevo 34, quando sono entrato per la prima volta nel mondo di Gente di Quinta, come rappresentante di Quei Dla Dal Fium e dopo due anni ne sono diventato presidente grazie a una persona che oggi ritengo un maestro, un padre, un amico: Gino Bartolucci.Insieme a lui e ad altri amici, come Michele Brocchini, Fabio Frattesi coi quali ci sentiamo quotidianamente, che oggi sono ancora parte del consiglio della Proloco Città di Fano, abbiamo avuto la lungimiranza di creare un grande processo partecipativo di associazioni attive, che potesse dare supporto allo sviluppo turistico della città”.

Notizia che ha fatto ovviamente scalpore e ha attirato i malumori di una parte del centrodestra: “La Proloco va ringraziata e non attaccata – scrive in una nota l’associazione Nuova Fano -. L’ente supportato da tanti volontari fa un ottimo lavoro con tante iniziative anche a favore degli anziani e non nascondiamo che il merito va anche ad Etienne Lucarelli che ha dimostrato di essere capace. Secondo noi però, Lucarelli lascia la presidenza nel momento sbagliato e cioè a ridosso delle elezioni per candidarsi nella lista dell’attuale Sindaco Seri per le imminenti elezioni amministrative. Certo qualche domanda viene spontanea: se aveva deciso di raggiungere un obiettivo diverso e quindi un indirizzo politico perché non si è dimesso un anno fa?”.

“La Proloco – aggiungono dalla Lega – non può essere utilizzata come transfer per la carriera politica del suo presidente. Non erano affatto casuali le continue sfilate, il forzato presenzialismo sui media, le sviolinate gratuite al sindaco Seri e, soprattutto le polemiche con gli albergatori, atteggiamenti più tipici di una campagna elettorale, che di un ruolo ‘istituzionale’ da presidente di una associazione che dovrebbe essere e restare super partes”.

Repentina la risposta di Lucarelli che spiega: “Ho deciso di dichiarare le mie intenzioni in questo momento, perché era mio dovere terminare l’anno da presidente e approvare il bilancio della Proloco. Al contrario, se avessi voluto sfruttare l’associazione per lanciare la mia campagna elettorale, mi sarei dichiarato mesi fa, quando ero ancora presidente dell’associazione. Invece non ho voluto sfruttare neanche il pranzo sociale di domenica, partecipato da centinaia di persone, dove ho solamente dichiarato la mia non ricandidatura da presidente della Proloco. La mia idea invece di scendere politica è stata condivisa solo con i giornalisti presenti, in separata sede”.