#MELAMETTO, a Cartoceto la campagna di responsabilizzazione all’uso della mascherina

5 Maggio 2020 // di // Comments

Cartoceto (PU) – A partire da questa settimana, tutti i cittadini del comune di Cartoceto riceveranno direttamente a casa mascherine protettive riutilizzabili made in Italy, in tessuto 100% cotone, doppio strato, antibatterico, traspirante, idrorepellente, latex free, ipoallergenico.

Opportunamente imbustante grazie al grande lavoro dei tanti volontari delle associazioni del territorio e consegnate porta a porta dal Gruppo comunale di Protezione Civile, le mascherine, diversificate per grandi e piccini, saranno distribuite secondo il numero dei componenti di ciascun nucleo familiare. 

A siglare simbolicamente ogni mascherina l’hashtag #melametto, accompagnato da una iconografica mela, che vuole rappresentare una call to action per tutti i cittadini chiamati a adottare comportamenti responsabili, indossando la mascherina quando necessario.

“Abbiamo sin da subito scelto di non procedere alla distribuzione massiva delle “usa e getta” – spiega il Sindaco di Cartoceto, Enrico Rossi – cercando invece sul mercato aziende che assicurassero le necessarie garanzie sulle caratteristiche del prodotto e sulla sua efficacia, al di là di ciò che prevede il D.L. 18/2020”.

“L’hashtag #melametto – continua Rossi – nasce dall’idea di lanciare un pay off carino per una campagna virale di responsabilizzazione, oltre che dal gesto concreto che dovrà segnare i nostri comportamenti. L’obbligo di utilizzarle nei luoghi chiusi aperti al pubblico ed in ogni circostanza in cui non sia possibile mantenere la distanza di sicurezza, oltre che il quadro epidemiologico attuale, implicherà l’esigenza di indossarle per diverso tempo. Per questo motivo, abbiamo fortemente voluto distribuire un prodotto lavabile e riutilizzabile, senza dimenticarne la sostenibilità ambientale”.

“Pur non essendo ad oggi obbligatorie sotto i 6 anni – conclude il Sindaco – ciascun nucleo familiare riceverà direttamente a casa mascherine diversificate per adulti i bambini, sulla base del numero dei componenti”.

Nel caso in cui non sia possibile recapitarle per assenza del destinatario, i volontari di protezione civile lasceranno un avviso all’interno della cassetta delle lettere, con l’indicazione di un riferimento telefonico al quale inviare un messaggio whatsapp o un sms, per poter concordare la successiva consegna che avverrà comunque presso il domicilio.