Montesi-Apav-Virtus consolidano il progetto sul giovanile e non solo

31 Agosto 2020 // di // Comments

Lucrezia di Cartoceto (PU) – Sono ormai alcuni anni che i settori giovanili della Montesi Pesaro, della Virtus Fano e dell’APAV Calcinelli Lucrezia collaborano con l’obiettivo di dare l’opportunità ai propri ragazzi di allenarsi e giocare ad un livello che singolarmente le società non sarebbero in grado di garantire.

E’ bello vedere in questi anni la determinazione e la volontà dei settori tecnici di trovare di anno in anno, districandosi fra regolamenti federali e tesseramenti, la strada per poter offrire ai propri atleti il percorso di crescita migliore.

Le difficoltà sono sempre dietro l’angolo, ma la generosità con la quale le società affrontano ogni estate la sfida di mettere insieme conoscenze ed esperienze, nonché tecnici e strutture, rende onore alla dirigenza dei tre sodalizi che sanno benissimo come la collaborazione e la disponibilità reciproca siano una vero valore aggiunto nella crescita, non solo dei ragazzi, ma del movimento stesso.

La progettualità non si ferma al settore giovanile, ma fra le società esiste un canale privilegiato reciproco anche per la prima squadra. Emblematico in questo senso il roster allestito dalla Montesi per affrontare, dopo venti anni, il campionato nazionale di Serie B. La squadra è formata da nove atleti Montesi, tre in prestito dalla Virtus e due dall’APAV. Ma anche in Serie A3 Virtus, dove sono presenti numerosi giovani provenienti dal florido vivaio virtussino, ritroviamo Andrea Ferro, nato e cresciuto nel vivaio Montesi che quest’anno ha per così dire “dato il cambio” a Tommaso Mandoloni che dopo due anni a Fano in B e A3 è tornato alla base alla Montesi. Nella stessa APAV, che affronterà il campionato regionale di Serie D, già il coach Marcello Ippoliti ha trascorsi, fra giocatore e allenatore sia alla Virtus che alla Montesi oltre ad alcuni giocatori e tecnici che hanno vissuto stagioni in tutte tre le realtà.

Non è mai facile collaborare e progettare insieme, per semplice campanilismo o anche per la sola difficoltà di gestire le varie attività, ma questo percorso intrapreso, al momento senza vincoli scritti, è un seme prezioso osservato già con interesse da altre realtà, non solo regionali, ma anche e soprattutto da tanti addetti ai lavori.

Quindi, anche quest’anno, come già detto, non senza tante difficoltà organizzative, verrà portato avanti un progetto che riguarderà le principali squadre giovanili maschili, il tutto come sempre nell’ottica di una attenzione particolare ai ragazzi e grazie alla preziosissima collaborazione dei genitori. I tecnici sono da tempo in contatto e al lavoro per sciogliere tutti i nodi che mano a mano vengono al pettine e, pensiamo a breve di poter finalmente poter “scoprire” le carte sulla prossima stagione.

Se il buongiorno si vede dal mattino…