Nessun segno di ruggine: la Virtus riparte con una vittoria

7 Gennaio 2019 // di // Comments

Fano (PU) – Un mese di inattività ma nessun segno di ruggine sulla Virtus che alla ripresa del campionato di Serie B riesce ad avere la meglio su una Florigel Andria che, seppur apparsa caparbia, nulla ha potuto sulla voglia di vincere dei biancorossi.

Nonostante qualche difficoltà dovuta all’infortunio di Caselli in settimana e ad un Paoloni non ancora al meglio, la Gibam si è dimostrata ancora una volta squadra, spinta dal gruppo dei giocatori più esperti e dai 27 punti di un Lucconi apparso in gran forma.

Quasi senza storia i primi due set chiusi 25-15 e 25-12. Nel primo parziale parte ai razzi dai blocchi la formazione di casa che vola sul 7-3 grazie all’intesa del duo Cecato-Salgado e allunga 11-6 con il mani-out di Graziani. L’acciaccato Paoloni, non ancora al 100%, lascia il campo a Mazzanti sul 16-10, ma la Gibam non si fa turbare dal cambio e conquista il +7 grazie a Lucconi (18-11). Andria sbaglia troppo, mentre la Virtus si mantiene lucida e precisa, e il set si chiude con due errori degli ospiti, che fissano il punteggio sul 25-15.

Nel secondo set, la Gibam riprende con lo stesso piglio e piazza un break di 6-0 grazie ad un ottimo Lucconi (8-5, 13-6) e al buon turno al servizio di Paoloni. E’ sempre Lucconi a firmare l’allungo con i due ace che valgono il 16-7 Gibam. Andria tenta di restare in scia, ma viene subito bloccata da Cecato, che ristabilisce il distacco a +11 direttamente dai 9 metri (21-11, due ace consecutivi per il palleggiatore). Chiude il set Graziani, ancora una volta dal servizio, per il 25-12 Gibam.

Andria torna viva nel terzo parziale, conquistando un discreto margine di vantaggio, complice un calo di concentrazione dei fanesi (6-10). Fellini rileva Tallone nel tentativo di restare in scia, ma Andria vola a +5 (10-15). Lucconi accorcia le distanze passando tra le mani del muro ospite (12-16) e confeziona il punto del 16-18 con un prodigioso attacco da seconda linea. Paoloni riporta la Gibam a contatto (20-21, muro vincente), poi ci pensa Lucconi, sempre a muro, a riportare il punteggio in parità a quota 21. E’ però la Florigel ad andare al set point con l’ace di Cripezzi (21-24), la Virtus ne annulla uno ma i pugliesi chiudono alla seconda occasione 22-25.

Il quarto set si gioca sul filo dell’equilibrio, ma il primo break è della Gibam, con i due ace di Paoloni che portano i padroni di casa avanti 8-5. Andria accorcia di nuovo le distanze con un break di 0-3 (10-8), ma i virtussini recuperano subito il bandolo della matassa e volano a +5 (16-11, mani-out vincente di Lucconi). E’ ancora Lucconi a firmare l’allungo con il muro ad una mano che significa 18-11. Il turno al servizio di Cecato prosegue con l’ace del +10 (21-11), segnale di una Virtus mai doma. Negli ultimi scambi Radici lascia spazio anche a Pietropoli (al posto di Iannelli) e a Gioele Mancinelli (esordio in Serie B per il centrale proveniente dal vivaio virtussino). A chiuderla sul 25-14 è un ace di Lucconi, che garantisce i tre punti alla Gibam e la conferma del primo posto.