Nuova Fano: “Soddisfatti della campagna elettorale ora attendiamo fiduciosi”

16 Settembre 2020 // di // Comments

Fano (PU) – “Siamo soddisfatti di aver deciso di appoggiare la persona mantenendo la nostra autonomia”. Così Stefano Pollegioni, segretario de La Nuova Fano, commenta il rush finale della campagna elettorale che ha visto la sua lista civica appoggiare Davide Delvecchio e Francesca Cecchini.

“Abbiamo scelto la nostra città e il suo contesto politico – scrive – nel quale vogliamo rimanere anche per il futuro e insieme a tutta la coalizione fanese abbiamo lavorato per sostenere la candidatura a Presidente della Regione Marche di Francesco Acquaroli. Siamo soddisfatti perché l’Associazione Nuova Fano insieme a tutto il suo direttivo formato oltre al suo segretario da, Giancarlo Urbani, Achille Cacace, Roberta Castellini, Luca Paolini, Anna Amoruso, Claudio Paolini e Vanessa Castracane e altri componenti non direttivi, in questa campagna elettorale ha dato il suo contributo concreto. Vogliamo ringraziare Davide Delvecchio e Francesca Cecchini – per aver sostenuto la Petizione della Nuova Fano in difesa dell’Ospedale Santa Croce in cui si è chiesta anche la cancellazione della delibera 523 del 2018 firmata dal Sindaco Massimo Seri e dal Presidente della Regione Ceriscioli che ha depotenziato il nosocomio della nostra città. Come promesso ai cittadini la petizione accompagnata da un preciso documento di richiesta è stata consegnata direttamente nelle mani del candidato Presidente della Regione Francesco Acquaroli che ci ha anche fatto il regalo di sottoscriverla condividendone il contenuto. Un risultato importante, un punto di partenza positivo per il futuro della nostra sanità. Esprimiamo, inoltre, soddisfazione perché attraverso i nostri candidati Udc siamo riusciti ad inserire nel programma elettorale il tema della sicurezza pubblica chiedendo una particolare attenzione nei confronti del Comparto Sicurezza e Vigili del Fuoco perché anch’essi finalmente siano rappresentati anche a livello regionale.  Ora – conclude – non ci rimane altro che attendere, confidando che i cittadini sapranno ben scegliere, per la nostra Regione, l’inizio di un percorso di ricostruzione e di speranza futura”.