Oggi i Tablet, presto caschi e mascherine. Fano Cuore delle Marche in prima linea per il Santa Croce

28 Marzo 2020 // di // Comments

FANO – E’ cambiato il modus operandi ma non la sostanza. Fano Cuore delle Marche si conferma ancora una volta una realtà solidale importante della nostra città e dopo essersi fatta apprezzare per gli aiuti alle popolazioni marchigiane colpite dal sisma, in molti casi con cene e pranzi benefici, questa volta è in prima linea per aiutare l’ospedale Santa Croce con iniziative virtuali ma da un tangibile riscontro reale.

Dopo la campagna di raccolta fondi iniziata il 12 marzo, questa mattina l’avvocato Donatella Catenacci a nome di tutto il gruppo, ha consegnato all’ospedale di Fano 3 Tablet con i quali i pazienti ricoverati possono mantenere i contatti con la famiglia, frutto di una parte delle donazioni arrivate da tutta la Regione, compresi imprenditori, commercianti e società sportive locali che da sempre sposano le iniziative di questo fantastico gruppo.

“La raccolta fondi è stata pensata in favore del reparto di terapia intensiva di Fano – fanno sapere da Fano Cuore delle Marche – e abbiamo deciso di mantenere intatto il destinatario finale anche una volta che la Regione ha stabilito che il Santa Croce diventasse un No-Covid, questo perché in questo momento l’emergenza è ovunque. La cosa che più si percepisce entrando al Santa Croce è la solitudine: a causa della situazione nessuno entra più in ospedale a trovare i propri cari e avere degli strumenti per permettere loro di comunicare è fondamentale”.

Grazie al passaparola e ad una campagna via social, il gruppo è riuscito in due settimane a raccogliere circa 9.000 euro con i quali, oltre ai Tablet, ha ordinato 10 caschi respiratori (quelli che usano i medici che sono a contatto con pazienti con particolari patologie) e circa un migliaio di mascherine, anche loro in arrivo.

“Siamo in contatto diretto con l’ospedale – spiegano i responsabili – e così come avvenuto in passato con i nostri fratelli marchigiani terremotati, non ci limitiamo a raccogliere soldi e a donarli ma ci mettiamo in moto per acquistare ciò di cui il destinatario finale necessita”.

A ritirare i Tablet per conto dell’ospedale fanese sono state la dottoressa Luana Stefanelli, medico del presidio ospedaliero di Fano e Stefania Rasori, direttrice del servizio infermieristico delle professioni sanitarie dell’azienda ospedaliera Marche Nord.