Omiccioli e le barriere antirumore: “Il progetto di Rfi è definitivo e Seri non ha battuto ciglio”

15 Febbraio 2019 // di // Comments

Fano (PU) – “Il sindaco Seri, invece di tacere e recuperare il tempo perduto, ci accusa di dire cose false e campate per aria”. Il consigliere del M5S Hadar Omiccioli risponde al sindaco Massimo Seri sulla questione barriere antirumore. “In questi giorni  – scrive – abbiamo fatto un accesso agli atti agli uffici comunali per avere ‘Atti formali, lettere, convocazioni di conferenze di servizi, eventuali documenti di presenza o assenza e relativi verbali di incontri tra Comune e organi preposti, progetti e ogni altro documento in possesso del Comune riguardo l’installazione di barriere fonoassorbenti nel territorio di Fano da parte di RFI a partire dall’anno 2014. Uno dei documenti inviati, la nota annuale del 2018 dell’amministratore delegato di Ferrovie dello Stato sullo stato di avanzamento fisico degli interventi delle barriere fonoassorbenti, dimostra come dal 2006 al 2017 il Comune di Fano non abbia mai mandato un riscontro di fronte all’invio del progetto preliminare”.Secondo Omiccioli il progetto dal  2018 è diventato definitivo, proprio per forzare la mano da parte di RFI rispetto ai comuni inadempienti che non avevano mai risposto e andare così a breve alla conferenza dei servizi per sbloccare l’installazione delle barriere O per lo meno trovare un accordo tra enti coinvolti “ In pratica – spiega – il nostro Sindaco è rimasto a guardare senza battere ciglio e Non è stato mai espresso nessun parere interlocutorio come invece lui dice, nei documenti che abbiamo avuto non ne esiste traccia”.“Sia le Ferrovie che il Ministero dell’ambiente sono stati già mossi dai nostri parlamentari per risolvere questo problema, tanto che ci sarà un incontro a breve con la Regione e i Comuni coinvolti”.Fano (PU) – “Il sindaco Seri, invece di tacere e recuperare il tempo perduto, ci accusa di dire cose false e campate per aria”. Il consigliere del M5S Hadar Omiccioli risponde al sindaco Massimo Seri sulla questione barriere antirumore. “In questi giorni  – scrive – abbiamo fatto un accesso agli atti agli uffici comunali per avere ‘Atti formali, lettere, convocazioni di conferenze di servizi, eventuali documenti di presenza o assenza e relativi verbali di incontri tra Comune e organi preposti, progetti e ogni altro documento in possesso del Comune riguardo l’installazione di barriere fonoassorbenti nel territorio di Fano da parte di RFI a partire dall’anno 2014. Uno dei documenti inviati, la nota annuale del 2018 dell’amministratore delegato di Ferrovie dello Stato sullo stato di avanzamento fisico degli interventi delle barriere fonoassorbenti, dimostra come dal 2006 al 2017 il Comune di Fano non abbia mai mandato un riscontro di fronte all’invio del progetto preliminare”.

Secondo Omiccioli il progetto dal  2018 è diventato definitivo, Proprio per forzare la mano da parte di RFI rispetto ai comuni inadempienti che non avevano mai risposto e andare così a breve alla conferenza dei servizi per sbloccare l’installazione delle barriere O per lo meno trovare un accordo tra enti coinvolti

 “ In pratica – spiega – il nostro Sindaco è rimasto a guardare senza battere ciglio e Non è stato mai espresso nessun parere interlocutorio come invece lui dice, nei documenti che abbiamo avuto non ne esiste traccia”.

“Sia le Ferrovie che il Ministero dell’ambiente sono stati già mossi dai nostri parlamentari per risolvere questo problema, tanto che ci sarà un incontro a breve con la Regione e i Comuni coinvolti”.