Claudio Orazi, vicepresidente La Lupus in Fabula di Fano

Outlet di Marotta: La Lupus in Fabula diffida la Provincia

24 Giugno 2015 // di // Comments

Marotta (PU) – L’associazione ambientalista “La Lupus in Fabula” ha diffidato il presidente, i consiglieri, il dirigente ed i responsabili del servizio Urbanistica della Provincia di Pesaro ed Urbino, in ordine alla richiesta, da parte della Giunta comunale di Mondolfo, di approvare un atto ricognitorio del Piano Territoriale di Coordinamento (PTC), per la localizzazione dell’outlet a Marotta.

Nel dettaglio la Giunta, con delibera n°37 del 10 aprile 2015, ha chiesto che venga inserita nel PTC una nuova “area centrale”, attualmente non prevista, nella zona del piano particolareggiato PP15, al fine di localizzarvi l’outlet.

“E’ sconcertante – dice il vicepresidente Claudio Orazi – che si pretenda, tramite un semplice atto ricognitorio, di ottenere una vera e propria variante del PTC, asserendo al tempo stesso, onde evitare il relativo iter di legge, che ciò non costituirebbe variante, ed affermando, addirittura, che il procedimento si chiuderebbe favorevolmente decorsi 90 giorni dal ricevimento degli atti in Provincia”.

“Altrettanto sconcertante è che la Giunta di Mondolfo pretenderebbe anche la conformità urbanistica per la localizzazione di una grande struttura di vendita senza nemmeno chiedere i pareri di tutti i Comuni limitrofi, pareri che secondo la L.R. 27/2009, modificata dalla L.R. 29/2014, sarebbero vincolanti”.

“Mondolfo, infatti, ha interpellato soltanto i sindaci di San Costanzo e Monte Porzio (che non hanno neppure sottoscritto un documento comune, nell’impossibilità di giungere ad una sintesi), Comuni con cui Mondolfo costituisce un’unità minima intercomunale del PTC. Tuttavia, l’unità minima intercomunale può coordinare le scelte urbanistiche di rilievo intercomunale, meno impattanti, e non quelle che il PTC definisce ‘di rilievo provinciale’, come l’outlet in questione”.

“La Lupus ritiene che le regole, laddove esistono, vadano rispettate, soprattutto innanzi a scelte in grado di incidere fortemente su ogni aspetto, da quello ambientale-territoriale a quello socio-economico della Provincia. Per tali motivi gli organi provinciali preposti, chiamati ad esprimersi sulla richiesta della Giunta mondolfese, sono stati invitati ad esercitare in modo adeguato le proprie funzioni, e sono stati diffidati dal predisporre, adottare ed approvare atti e provvedimenti non conformi alla normativa vigente, e che possano arrecare pregiudizio alla salvaguardia del territorio ed alla tutela della salute pubblica”.