Personale militare in ausiliaria all’interno delle Pubbliche Amministrazioni: Rossini scrive ai sindaci

8 novembre 2018 // di // Comments

Fano (PU) – Una lettera inviata ai sindaci e ai presidenti di Provincie e Regioni del territorio per informarli di un’opportunità esistente da sempre ma spesso trascurata. L’onorevole Roberto Rossini, deputato fanese del Movimento 5 Stelle e componente della Commissione Difesa, ha scritto una missiva questi giorni ai rappresentanti degli enti locali riguardante l’istituto dell’ausiliaria, ovvero di un periodo transitorio durante il quale il militare, in occasione della cessazione del rapporto permanente di impiego, e in alternativa al congedo in riserva, può essere richiamato da una Pubblica Amministrazione della sua provincia di residenza per un periodo di cinque anni senza alcun costo supplementare, continuando a percepire gli emolumenti erogati dal Ministero della Difesa.

Parliamo di competenze utili ad un Comune, come per esempio quelle possedute da un ingegnere specializzato, un medico, un biologo o un informatico, e soprattutto a costo zero. “Da anni è prevista questa opportunità – scrive Rossini – ma mai erano stati divulgati gli elenchi dei militari in regime di ausiliaria per questo da subito abbiamo voluto ovviare a tale mancanza pubblicandoli in Gazzetta Ufficiale. La possibilità di utilizzare il personale militare in ausiliaria nei comuni, e più in generale negli enti locali, dimostra l’attenzione verso i territori e le comunità da parte della. Questo piccolo ma concreto aiuto – scrive Rossini alle istituzioni – potrà esserle utile nell’adempimento dei delicati compiti che il suo ruolo fondamentale prevede. Grazie a questo strumento, i Comuni possono ricorrere, senza oneri, alle migliori competenze per incrementare la qualità della vita dei propri cittadini”.