Pollegioni (Nuova Fano) e la lettera di Seri a Ceriscioli: “A che gioco sta giocando il sindaco?”

26 Giugno 2020 // di // Comments

Fano (PU) – “A che gioco sta giocando il sindaco Seri? Il Covid lo ha davvero illuminato o è solo una mossa in vista delle elezioni regionali?”. Il segretario di Nuova Fano, Stefano Pollegioni, interviene dopo la lettera inviata ieri dal primo cittadino al governatore Ceriscioli nel quale lo stesso Seri chiede più garanzie per il Santa Croce.

“Meglio tardi che mai – esordisce Pollegioni – anche se questa scelta mi lascia basito, meravigliato e diffidente. La convinzione di Seri, prosegue Pollegioni, nel firmare nel 2018 la delibera regionale 523 (accordo tra Comune e Regione in tema di sanità),  che mise in ginocchio il Santa Croce,  ora è messa in dubbio dallo stesso autore. Forse ha paura delle conseguenze future e non sa più come giustificarsi con i cittadini”.   

“Purtroppo l’emergenza Covid 19 ha messo tristemente in chiaro che certe scelte sono sbagliate ma questo non può giustificare un atto sbagliato che ha decretato, consapevolmente, lo smantellamento dell’ospedale della terza città delle Marche in favore di un Ospedale a Pesaro che deve gestire un’utenza enorme. Il sindaco non poteva non sapere cosa stesse firmando.  E’ evidente e chiaro che l’Ospedale unico esiste già  ed  è il San Salvatore–Muraglia mentre a Fano è rimasto una stabilimento dipendente da Marche Nord”.

“Lo stabilimento ospedaliero Santa Croce di Fano è ridotto ad un grande poliambulatorio per visite specialistiche e diagnostica con  qualche suppellettile per i Day Hospital. Nel 2018 lo abbiamo gridato in tutti i modi senza essere ascoltati ora Seri esce allo scoperto. Infatti, nella lettera al Presidente della Regione scrive che ‘l’accordo rientrava negli obiettivi prefissati dalle rispettive amministrazioni in coerenza al mandato elettorale ricevuto dalle comunità rappresentate’. Insomma non è in primo piano non c’è il bene della comunità ma appoggiare un progetto a prescindere perché quello era l’accordo elettorale”.

“Alla lettera di Seri – conclude Pollegioni – aggiungiamo che devono essere riaperte anche le strutture Ospedaliere chiuse ma questo sarà un obiettivo da raggiungere attraverso il frutto delle vicine elezioni regionali”.