Prima in bicicletta fino al monte poi a ripulire la città: un successo a Cagli la Cicloturistica del Petrano

9 luglio 2018 // di // Comments

Cagli (PU) – Il Csi Pesaro-Urbino alla conquista del Monte Petrano. Oltre a beach volley, pallavolo e calcio, altra bella affermazione dell’ente di promozione sportiva con sede in Fano che domenica ha collaborato con l’Asd Cagli 2018 alla 1° Cicloturistica del Monte Petrano, gara a metà tra sport e turismo come conferma l’elenco dei partecipanti.

Alla manifestazione, infatti, organizzata col supporto anche del Moto Club Cagli, dell’amministrazione comunale e di tutti i commercianti della città, hanno preso parte oltre 100 atleti in rappresentanza di 35 società sportive perlopiù marchigiane ma non solo. A salire sulle due ruote per ammirare le bellezze dell’entroterra sono stati ciclisiti provenienti anche dal Lago Trasimento, da Ravenna e addirittura da Nuoro.

“E’ stato un successo aldilà di ogni aspettativa – ha commentato il presidente dell’Asd Cagli 2018, Paolo Lorenzini – la città ha risposto alla grande e tutti ci hanno ringraziato per l’accoglienza riservata e si sono complimentati per la bellezza del posto. L’obiettivo è far diventare questa corsa un appuntamento fisso e per questo confido anche nella collaborazione del Csi che ci sta dando una grossa mano in termini logistici e organizzativi”.

La cicloturistica del Monte Petrano, valida come terza prova del campionato regionale Csi, prevedeva 45 chilometri di andatura controllata con percorso Cagli, Acqualagna, Piobbico, Roccalionella, Secchiano, Cagli e 11 chilometri finali a cronometro con scalata al monte.

A trionfare tra gli uomini è stato Mattia Fraternali della Legend Mg k Vis in 33’05’’ mentre tra le donne ha trionfato Gianna Cataffo della Sc Fanese in 59’15’’. Medaglia d’oro tra gli over 60 a Valerio Fiorini del Velo Club Montecchio (46’14’’) mentre tra le società oro per la Sc Fanese, argento per la Mastini Avis Cagli e bronzo per la Pedale Marottese.

Come ogni manifestazione che vede il Csi in prima linea, non sono mancati gli spunti di carattere sociale ed aggregativo. Alla gara, infatti, hanno partecipato anche Luca Panichi che ha scalato il Monte Petrano in carrozzina in 4 ore e 25 minuti e Stefano Girelli, cagliese già vicecampione d’Italia di Handbike che ha percorso con tempi egregi i 45 chilometri di cicloturistica.

Oltre 50 i volontari impegnati a presidiare gli incroci e ad assicurarsi che tutto si svolgesse per il meglio fino al termine del pasta party e delle premiazioni (alla presenza, tra gli altri, del sindaco Alberto Alessandri e dell’assessore allo Sport, Stefano Polidori) quando, armati di sacchetti e scope, hanno percorso a ritrovo il tragitto ripulendo la città da ogni residuo a testimonianza di quando lo sport, quello vero e sano, possa davvero essere portatore e veicolo di sani principi.