Controlli notturni dei carabinieri alla stazione del treno di Fano

Rapina studentessa 18enne, arrestato spacciatore tunisino

15 Gennaio 2016 // di // Comments

Fano (PU) – I carabinieri di Fano hanno arrestato “Lo Sporco”, spacciatore di eroina tunisino molto conosciuto in città. L’uomo, 32enne, domiciliato in un garage di Gimarra è solito spacciare nelle vicinanze della stazione di Fano e nel parcheggio del quartiere in cui è accampato. Diversi i reati a lui imputati, tra cui quello del 27 novembre quando i militari di Fano lo hanno sorpreso con 10 grammi di eroina per poi denunciarlo in stato di libertà e quello del 6 gennaio quando la polizia lo ha trovato in possesso di altri 10 grammi di eroina e lo ha arrestato. La svolta per bloccare le sue attività illecite è avvenuta l’11 gennaio quando, in caserma dei carabinieri di Fano, si è presentata una ragazza 18enne di Fabriano, domiciliata per motivi di studio a Pesaro, per denunciare la rapina.
La giovane, ancora sotto shock, ha raccontato di essersi incontrata la sera di due giorni prima alla stazione ferroviaria di Fano con una sua amica 22enne del posto.
Pochi minuti dopo all’appuntamento si è presentato anche “lo sporco”, legato sentimentalmente alla sua amica, e un 20enne fanese, lo stesso con cui era stato arrestato ad Ancona. La ragazza ha confessato che i tre si sono appartati nei bagni per bucarsi. Al ritorno l’amica ha chiesto alla ragazza 20 euro in prestito per pagare lo stupefacente e nell’atto di tirare fuori il portamonete per prelevare i 20 euro, “Lo sporco” ha afferrato l’intero portafogli contenente una cospicua somma per poi scappare. La 18enne non si è però data per vinta e ha costretto la compagna a farsi portare a casa dello spacciatore. Il 32enne alla vista della giovane ha cercato di corromperla con della cocaina per poi aggredirla con un pugno al volto dopo l’ennesimo rifiuto. L’uomo le ha poi strappato la collanina che portava al collo ed è scappato di nuovo. Denunciato l’accaduto ai carabinieri di Fano i militari si sono subito messi alla ricerca del 32enne. La caccia all’uomo è terminata il 13 gennaio quando il magrebino, in crisi di astinenza da eroina, si è recato in pronto soccorso per recuperare dei medicinali. I sanitari hanno quindi avvisato i carabinieri che, dopo averlo bloccato, lo hanno portato in caserma con l’accusa di rapina ai danni della 18enne. Questa mattina il Gip di Pesaro ha convalidato l’arresto e disposto la custodia cautelare in carcere del tunisino.