Rugby, Ferrara troppo forte ma il Fano c’è

11 aprile 2017 // di // Comments

Fano (PU) – Non riesce l’impresa al Fano Rugby che seppur non riuscendo a fare punti, quanto meno non bissa la figuraccia dell’andata (65-0) tenendo testa per larghi tratti del match ad un avversario sicuramente ben organizzato e strutturato per il salto di categoria.

La settima giornata dei play off promozione per la serie B sorride al Cus Ferrara che espugna il Falcone-Borsellino e si conferma sempre più leader della poule.

Il Fano, guidato in panchina dal tecnico dell’Under 18 Giorgio Brunacci a causa dell’assenza per impegni personali del tecnico Franco Tonelli, esce dal campo a testa alta grazie all’attuazione di un piano tattico ben studiato in allenamento che ha consentito ai fanesi di limitare il passivo.

19-55 il risultato finale con Fano che regge bene l’onda d’urto ferrarese nel primo tempo nonostante qualche errore individuale e mette in campo cuore e orgoglio nella ripresa andando via via in crescendo chiudendo con una meta sotto i pali. A bersaglio Gabriele Breccia, Lorenzo Centoscudi e Nicola Cadeddu (più due trasformazioni) e Fano che si complica la vita nel finale con i due gialli rimediati da Mathias Canapini e Tommaso Magi che hanno lasciato per 20 minuti la squadra in 14.

Da evidenziare l’esordio da titolare del classe 1999 Luca Branchini.

Sorrisi e applausi per l’under 14 del trio Sancilles, Bussaglia, Bargnesi che espugna il campo dell’Ancona con un perentorio 17-32. Prima assoluta per Kledian Beu, Elia Sgarbi e Antonio Lacerenza, tre nuove leve che hanno consentito alla squadra di rimpinguare la rosa e presentarsi all’appuntamento con ben 19 atleti in distinta.

Erano circa 100 invece i partecipanti al torneo “old” riservato a tutte le squadre marchigiane che per la prima volta vedeva Fano come città ospitante. Assieme ai padroni di casa gli amatori di Pesaro, Jesi, Macerata, Falconara e Ascoli per un sabato pomeriggio di sport che non prevedeva una classifica finale ma solo tanta voglia di divertirsi, pur senza tralasciare il giusto agonismo.