Ruggeri&c.: “Ecco i nostri primi 6 mesi di Fano”

23 Maggio 2019 // di // Comments

Fano (PU) – Revoca immediata della variante di Chiaruccia per la clinica privata, abolizione del regolamento dei consigli di quartiere, piantumazione immediata di almeno 100 alberi, riorganizzazione della macchina comunale e sospensione del pagamento delle bollette dell’acqua del primo trimestre del 2019 in caso si appurino delle anomalie. E chi ha intenzione di presentare varianti per la costruzione di nuovi centri commerciali troverà la porta chiusa. Questi sono solo alcuni degli obiettivi che il Movimento 5 Stelle si pone di realizzare nei primi sei mesi di governo con Marta Ruggeri e i suoi assessori (già designati) che sembrano avere le idee chiare soprattutto su alcuni punti.

“Ci troveremo ad amministrare con un bilancio approvato dalla precedente giunta – ha detto la grillina – per cui metteremo subito in campo gli strumenti necessari per redigere poi il bilancio 2020 come gli incentivi per le imprese che assumono, la riduzione della Tari e la rimodulazione dell’Irpef. Andremo a fondo sulla questione Aset e bollette mettendo eventualmente il cittadino in condizioni di non pagare o chiedere il rimborso”.

Ascolto e partecipazione saranno al centro dell’attività amministrativa ma non utilizzando il regolamento approvato dei consigli di quartiere (“Sono troppo costosi e si rifanno troppo alle logiche politiche”) ma predisponendo un bilancio partecipativo e istituendo l’interrogazione del cittadino (ex question time).

“Occorre – ha continua Ruggeri – riallacciare i rapporti con le città vicine, in primis con Pesaro per la realizzazione della famosa strada di collegamento (tra le due interquartieri) che, qualora fosse giudicata dal ministero come asse viario strategico, potrebbe essere finanziata interamente da Anas”.

Capitolo ex ferrovia Fano-Urbino. “Vorremmo che diventasse una metropolitana di superficie – hanno spiegato Ruggeri e Tommaso Mazzanti – e nei primi sei mesi cercheremo di reperire i fondi necessari per effettuare uno studio di fattibilità  per la riattivazione di una linea ferroviaria ai fini turistici”.

Tra le priorità poi, quella di risolvere definitivamente il problema dei bagnini di Sassonia ultimando la posa della scogliere, la nomina di un nuovo coordinatore d’ambito, istituire la figura dell’Energy Manager per incentivare la riqualificazione energetica degli edifici privati, cambiare la destinazione d’uso di alcune aree edificabili, creare un quartiere tipo (da riprodurre poi in tutti gli altri) con sgambatoi, spazi di comunità, aree verdi attrezzate e un assistente sociale sempre a disposizione e mettere mano subito al Prg: “Analizzeremo con razionalità gli studi fatti in questi 5 anni – ha spiegato Hadar Omiccioli, futuro assessore al Governo del Territorio – quel che è certo è che non prenderemo in considerazione più varianti per l’apertura di centri commerciali perché siamo per i negozi di vicinato”.

C’è una cosa che differenzierà maggiormente la giunta Ruggeri dalle altre giunte: “Il dialogo tra assessorati – chiosa la candidata sindaca -. Le nostre giunte dureranno al massimo un’ora perché abbiamo tutti la stessa idea, cosa che non hanno gli altri che sono composti da partiti e liste civiche diverse”.