Secondo match ball per il Fano Rugby: a Castel San Pietro per chiudere il discorso salvezza

26 Aprile 2019 // di // Comments

Fano (PU) – La salvezza, visto anche l’alto tasso qualitativo di gioco espresso nelle ultime uscite, non è mai stata messa in discussione ma si sa che finché a dirlo ufficialmente non è la matematica non si può star tranquilli.

Ecco perché la sfida di domenica prossima in casa del Castel San Pietro, gara che arriva dopo la pausa pasquale, diventa fondamentale per il Fano Rugby per chiudere senza se e senza ma il discorso permanenza in C1 e poter festeggiare così con i propri tifosi domenica 5 maggio quando in casa si giocherà l’ultima partita dell’anno.

Avversario di turno sarà appunto il Castel San Pietro (ore 15.30), squadra già retrocessa in C2 ma che anche nell’ultima sfida interna persa contro l’Anconitana ha onorato fino in fondo il match e il campionato. Attualmente sono 6 i punti di vantaggio del Fano rispetto alla stessa Anconitana, squadra che occupa la penultima piazza e che, finisse così il campionato, finirebbe in C2 insieme ai castellani.

“Ultimamente stiamo fornendo ottime prestazione – spiega il tecnico Walter Colaiacomo – e l’intenzione è quello di dare seguito a queste performance. Ovvio che cercheremo la vittoria per non dipendere così dagli altri campi ma lo faremo senza snaturare il nostro sistema di gioco e dando spazio anche a chi finora ha giocato meno ma si è comunque sempre impegnato negli allenamenti”.

Indipendentemente dal risultato che scaturirà dalla sfida del campo “Casatorre” di Castel San Pietro, la salvezza per il Fano potrebbe arrivare anche grazie a risultati favorevoli dagli altri campi dove si gioca per la 9^ giornata della pool salvezza Ravenna (18)-Macerata (34) e Anconitana (15)-Faenza (28). Una sconfitta del Fano infatti sarebbe assolutamente indolore in caso di una vittoria del Faenza al Nelson Mandela di Ancona. Domenica 28 aprile a scendere in campo sarà anche l’Under 16 che riceve in casa l’Ancona (ore 11)  dopo la buona prestazione al torneo del sei regioni.