Il sindaco Massimo Seri e il vicesindaco Stefano Marchegiani di Fano

Seri e Marchegiani: “La Corte si deve spostare”

20 Maggio 2015 // di // Comments

Fano (PU) – “La nostra è una scelta coraggiosa: la Corte non sarà chiusa. Per questo luogo abbiamo previsto una disponibilità vera per l’intera cittadinanza”. Risponde così il sindaco Massimo Seri alle critiche di cittadini e dell’ex assessore alla Cultura Davide Rossi, alla decisione di spostare gli eventi dallo spazio di piazza XX Settembre al SantArcangelo.

“La Corte Malatestiana da 10 anni non subiva interventi di ristrutturazione. Stiamo procedendo a lavori, dal costo di 20mila euro, di livellamento del terreno e pulizia del verde. Abbiamo spostato in magazzino pedana e sedute che erano in uno stato di degrado” dice l’assessore Stefano Marchegiani che aggiunge: “Tali operazioni si collocano in un progetto di rilancio dell’intero palazzo Malatestiano che entro 6 mesi presenteremo. Qui la corte avrà ruolo di cerniera tra la piazza e i giardini Leopardi e sarà riproposto il giardino all’italiana che lo caratterizzava (con l’aggiunta di panchine) e luoghi in cui allestire mostre temporanee e laboratori”.

Sindaco e assessore ricordano poi che “l’avere un palco fisso era incompatibile con la convivenza con un museo”. La struttura, l’anno scorso, ha ospitato 23 eventi “sotto le stelle” di cui 6 di danza. Ma “far convivere un museo con la presenza di oltre 700 poltroncine e di un retropalco non è la scelta migliore per l’estetica e la fruibilità di questo luogo. Inoltre l’assenza di camerini, spogliatoi e di toilette (per le manifestazioni si aprivano i bagni del teatro, pagando 3 maschere) è sempre stato un problema per gli artisti” aggiunge Marchegiani.

Per questo il Sant’Arcangelo, ristrutturato con un intervento da 400mila euro negli scorsi mesi, con i suoi 483 posti, un palco già attrezzato anche per le proiezioni cinematografiche, spogliatoi, bagni e magazzini, è sembrata alla giunta la soluzione migliore. “Se i cittadini ci daranno fiducia e avranno pazienza – precisa – potranno assistere alla rinascita, di valore, di uno spazio simbolo della città” incalza l’assessore alla Cultura ed Eventi Stefano Marchegiani.

Seri e Marchegiani hanno poi annunciato che “in questi giorni si sta lavorando per l’acquisizione del Teatro romano” e che “la Rocca Malatestiana sarà gestita, bar provvisorio di un mese incluso, per l’estate, dai giovani di Work in Progress, unici a presentare una proposta al bando pubblicato dal Comune”.

Poche ore e sarà invece aperta la gara per la gestione, di due anni, del Bastione Sangallo “che potrà così essere aperto a costo ‘0’ per il Comune”.

La Corte Malatestiana di Fano

La Corte Malatestiana di Fano