Servizi educativi, il Comune assume a tempo indeterminato 3 insegnati e 7 educatrici

11 Settembre 2019 // di // Comments

Fano (PU) – Il Comune di Fano assume 3 insegnati e 7 educatrici. A renderlo noto è l’assessore ai Servizi Educativi Sameuele Mascarin. “Grazie ad una normativa specifica contenuta nella Legge Finanziaria dello scorso anno – spiega l’assessore -, si è prolungata la validità delle graduatorie a partire dall’anno 2010 e questo ha consentito al Comune di Fano di poter utilizzare le due graduatorie, approvate appunto nel 2010, per Insegnanti di Scuola d’Infanzia e per Educatrici Assistenti all’Infanzia.

La normativa prevedeva una validazione delle graduatorie, che comunque possono essere utilizzate solamente fino al 30 settembre 2019, da svolgersi attraverso apposita formazione ed esame colloquio volto a verificare la perdurante idoneità dei collocati in posizione utile nelle graduatorie”. Gli uffici dei Servizi Educativi, fra la fine del mese di luglio e l’inizio di agosto, hanno provveduto alla convocazione di circa 150 persone presenti nelle due graduatorie per sottoporle alla formazione ed al colloquio.

Lo svolgimento della prevista procedura consente ora al Comune, con decorrenza 12 settembre 2019, quindi prima dell’inizio delle attività didattiche, di procedere all’assunzione a tempo indeterminato di tre Insegnanti di Scuola d’Infanzia e sette Educatrici di Asilo Nido, coprendo così tutti i posti vacanti.

Queste 10 assunzioni si sommano alle altre 15 già attivate dal Comune di Fano tra il 2014 e il 2018. “L’immissione in organico in modo stabile di questo personale – conclude Mascarin -, oltre a soddisfare una più che legittima aspirazione delle lavoratrici, testimonia il continuo investimento del Comune di Fano sulla qualità dei servizi educativi e ne favorisce la continuità e la qualità della didattica. Non solo: con questa importante scelta l’Amministrazione comunale intende riaffermare la centralità del mondo educativo e di chi vi opera nella vita della nostra comunità locale, perché chi investe nei servizi educativi investe su una città migliore”.