Siria: il ruolo della donna in una guerra infinita

16 Dicembre 2019 // di // Comments

Fano (PU) – Donne, in una parola, protagoniste non sempre descritte a sufficienza in questa fase storica, in un luogo lontano geograficamente, la Siria, che ogni giorno entra nelle nostre case attraverso il racconto, ormai ordinario, del dramma immane della guerra, dei bombardamenti, della resistenza.

Parliamo in particolare di donne curdo siriane che da anni danno al mondo l’esempio di come la convivenza tra etnie, in questo caso curdi, arabi, turcomanni, cristiani e armeni sia una soluzione possibile, una alternativa allo scontro, alla lotta e al sangue.

E non è un caso, forse, che tante donne, per natura spinte a guardare a un futuro di pace in cui far crescere i loro figli, in quella terra di confine martoriata siano in prima linea nella difesa delle libertà, della convivenza civile, nella ricerca del dialogo, costrette per questo in alcuni casi persino ad impugnare le armi.

Questo il punto di partenza di un racconto della Siria e del ruolo delle donne nella grande crisi di questi ultimi 8 anni durante una conferenza intervista martedì 17 dicembre in cui Asmae Dachan, giornalista e scrittrice italo-siriana, nata ad Ancona, nominata il 2 giugno scorso dal presidente Mattarella Cavaliere dell’Ordine al merito della Repubblica risponderà alle domande del collega della Testata Giornalistica Regionale della Rai Lorenzo Luzi. Sara Cucchiarini Assessora Pari Opportunità Comune di Fano – “Democrazia e diritti sono tali solo se sono per tutti: non possiamo girarci dall’altra parte ne su ciò che sta accadendo in Siria ne negli altri luoghi in cui si consumano gravissimi attacchi ai civili e abominevoli lesioni dei diritti umani.”

Una iniziativa organizzata dall’Assessorato Pari Opportunità del Comune di Fano in collaborazione con la Presidenza del Consiglio.

Martedì 17 Dicembre presso la Sala della Concordia del Comune di Fano ne parleremo con Asmae Siria Dachan intervistata da Lorenzo Luzi, ore 18:00 ingresso libero.