Spesa a domicilio ma anche semplice compagnia telefonica: torna Estate Sicura Anziani

by / Comments / 207 View / 28 Giugno 2019

Fano (PU) – “Fano sempre più solidale. Un sistema di welfare  capace di far incontrare il pubblico con il privato e di attivare la rete del volontariato, per riallacciare i legami  e le relazioni tra le persone. Questo era uno degli obiettivi in campagna elettorale ed è questo quello che faremo, portando avanti il lavoro di chi ci ha preceduto”. Sono state queste le prime parole “ufficiali” da neo assessore al Welfare di Comunità di Dimitri Tinti che questa mattina, insieme a Roberta Galdenzi dei servizi sociali e a Saverio Olivi del C.B. Club Mattei, ha presentato il progetto Estate Sicura Anziani che ritorna sulla scia dei buoni risultati ottenuti negli scorsi anni.

Un  numero di telefono (340.1409822) dal 1° luglio al 31 agosto, sarà a disposizione degli over 65 residenti a Fano che potranno chiamare tutti i giorni dalle 9 alle 13 e dalle 15.30 alle 18.30, per richiedere vari servizi.

Dall’altro capo del telefono ci saranno in maniera alternata circa 30 volontari del C.B. Club Mattei che ascolteranno le esigenze degli anziani e prenderanno con loro appuntamento per varie commissioni: accompagnamento in strutture pubbliche (comune, ospedale, ambulatori), servizio spesa a domicilio, consegna di medicinali e qualsiasi altra esigenza emerga.

Il servizio è ovviamente rivolto a persone che vivono sole o che magari non hanno i figli “a portata di mano”, ma è chiaro che i volontari della Protezione Civile, compatibilmente con la propria disponibilità, cercheranno di soddisfare anche altre richieste, in primis quella dell’ascolto telefonico che accomuna molte persone non più giovanissime. “La cosa importante – hanno sottolineato i protagonisti di questo progetto – è saper riconoscere i volontari della Protezione Civile che saranno sempre in divisa e muniti di tesserino”. La brochure informativa, con tanto di consigli utili per affrontare la calura estiva, è in distribuzione in tutte la farmacie, centri anziani, studi medici e locali pubblici.