Telecontrollo sugli scolmatori: 220.000 euro dalla Regione per migliorare la balneabilità

24 Marzo 2020 // di // Comments

Fano (PU) – Finanziato dalla Regione un progetto di Aset spa per monitorare le foci degli scolmatori e di conseguenza per contenerne l’impatto ambientale sulle acque di balneazione. L’importo stanziato, di poco superiore ai 221.000 euro, copre gran parte dell’investimento necessario a realizzare l’intervento. «Il finanziamento della Regione – afferma il presidente di Aset spa, Paolo Reginelli – riconosce ancora una volta la nostra lungimiranza progettuale, la capacità di accedere a risorse economiche ulteriori, quindi senza aggravi per il contribuente, e la grande attenzione verso l’ambiente. La salvaguardia delle acque di balneazione è una garanzia sia per la salute delle persone sia per il settore del turismo».

Il progetto di Aset spa è dunque inserito nella graduatoria regionale per interventi che tutelino e valorizzino le risorse idriche: stanziati in totale oltre 2 milioni e 750.000 euro. Per quanto riguarda la realtà di Aset spa, tra Fano e Mondolfo sono 17 gli scolmatori che si trovano in spiaggia, quindi in zone a forte vocazione turistica. Le due opere idrauliche principali, in via Ruggeri e in via del Bersaglio a Fano, sono già state prolungate fino a 300 metri dalla riva proprio a garanzia della balneazione estiva, mentre negli altri 15 casi si riuscirà, utilizzando il finanziamento regionale, a monitorare in tempo reale l’attivazione e la disattivazione degli scolmatori, oltre che la loro portata al mare.

Alla foce di ogni scolmatore saranno installati un misuratore specifico, un quadro di telecontrollo e un cartello elettronico per l’avviso del divieto di balneazione. Nella sede operativa di Aset spa, invece, un sistema centralizzato per la raccolta dei dati e per l’invio sia di segnalazioni sia di messaggi di allarme. Saranno infine allestite tre stazioni meteorologiche per consentire un’analisi comparata fra i dati degli scolmatori e i dati delle precipitazioni atmosferiche. Considerando anche l’Iva, l’importo complessivo dell’intervento sfiora i 270.000 euro.