Trenta opere d’arte tutte in un unico spazio: al Fanocenter inaugurata “una mostra impossibile”

2 Ottobre 2020 // di // Comments

Fano (PU) – Inaugurata venerdì pomeriggio “una mostra impossibile” al Fanocenter.

Un viaggio nella bellezza tra i capolavori dell’arte italiana, è “una mostra impossibile” perché presenta, in un unico spazio espositivo, una selezione di 30 opere d’arte, tra le più famose di tutti i tempi, riprodotte in dimensioni reali, ad altissima definizione e leggermente retroilluminate. I visitatori del Fanocenter potranno ammirare, in una visione d’insieme senza precedenti, capolavori di 19 artisti, disseminati in diversi musei del mondo: dipinti di Michelangelo, Leonardo, Caravaggio, Raffaello, Botticelli, Tiziano e di tanti altri grandi pittori del Medioevo e del Rinascimento.

Questa mostra impossibile ha una forte impronta didascalica perché dedicata soprattutto alle giovani generazioni e a quanti non sono abituali frequentatori di musei e gallerie d’arte. Pertanto, i visitatori potranno disporre, direttamente sul proprio smartphone, di una guida multimediale
comprendente testi, audio e video illustrativi di ciascun dipinto.
La mostra Un viaggio nella bellezza è articolata in quattro sezioni che declinano il concetto di bellezza come canone estetico e il suo manifestarsi nel mondo della vita, della trascendenza e del pensiero:
Amore come slancio vitale
Maria: la bellezza del sacro
Bellezza e intelletto
Coraggio e seduzione

La prima sezione, Amore come slancio vitale, è dedicata all’inf luenza della mitologia e dell’arte classica sul Rinascimento. Rivolgendosi al mondo classico Botticelli, Tiziano, Lavinia Fontana e Caravaggio evocano la bellezza caricandola di significati non solo etici e religiosi ma anche filosofici e politici.

La seconda sezione è dedicata a Maria, la figura femminile più rappresentativa della cristianità: madre purissima, splendente di bellezza interiore, regina del cielo. Tutti i ruoli dell’universo femminile,
fusi nel culto della Madonna, s’incarnano nei dipinti di Duccio di Buoninsegna, Gentile da Fabriano, Masaccio, Antonello da Messina, Leonardo, Lorenzo Lotto, Raffaello e Michelangelo.

Nella sezione Bellezza e intelletto è possibile ammirare i ritratti femminili di Leonardo, Bronzino, Tiziano e Sofonisba Anguissola dove i canoni del bello cambiano a seconda delle condizioni socioculturali, politiche ed economiche dei personaggi raffigurati, avendo presente che nell’Umanesimo e nel Rinascimento molte fgure femminili emergono nelle arti, nella poesia e nella società diventando arbitre di cultura ed esse stesse artiste e protettrici di artisti.
C

oraggio e seduzione, è il titolo della quarta sezione. Qui il corpo femminile diventa emblema di coraggio e fermezza nella rappresentazione di personaggi “eroici”, resi noti dalla storia o dalle Scritture e diventati
emblemi. Susanna, vittima innocente, si contrappone alla ferezza di Giuditta, tanto forte e determinata da usare la bellezza come arma per liberare il suo popolo dalla tirannide e, per estensione, per vendicare le
donne vittime di violenza.

Le mostre impossibili è un progetto ideato da Renato Parascandolo con la direzione scientifca di Ferdinando Bologna, il prestigioso storico dell’arte recentemente scomparso. La mostra Un viaggio nella bellezza tra i capolavori dell’arte italiana, è curata da Maria Teresa de Vito e
Giovanna Lazzi.