Ultimo giorno di scuola: si può fare. La soddisfazione del deputato fanese Roberto Rossini (m5s)

4 Giugno 2020 // di // Comments

Fano (PU) – Il comitato tecnico scientifico ha accolto la richiesta del deputato del Movimento 5 Stelle, On. Roberto Rossini relativa al non privare gli studenti dell’ultimo giorno di scuola e di festeggiar insieme la fine del percorso di studi. Una bella notizia che riguarda gli studenti delle scuole di ogni ordine e grado.

Rossini: “L’evento eccezionale dell’emergenza sanitaria Covid-19 che abbiamo vissuto negli ultimi mesi non ha permesso agli studenti di festeggiare e salutarsi, creando grande disagio. A subire questa condizione sono stati soprattutto coloro che avevano preventivato un ultimo giorno di scuola fatto di saluti e abbracci in vista del cambio di percorso a settembre”.

Il deputato aveva già da tempo sollecitato il ministero dell’istruzione ad attivarsi per considerare la possibilità di trascorrere l’ultimo giorno di scuola dal vivo e non in videoconferenza. Solo da qualche giorno è arrivata l’ufficialità: il comitato tecnico-scientifico ha dato il via libera per una piccola occasione di ritrovo, purché avvenga all’aperto e nel pieno rispetto dei divieti di assembramento e delle regole di distanziamento e di protezione individuale.

“È importante per gli studenti, soprattutto quelli dell’ultimo anno, – continua l’on. Rossini – poter condividere gioie e timori con i propri compagni di studi e con i propri docenti prima di intraprendere un nuovo percorso scolastico o affrontare l’esame di Stato. Abbiamo vissuto tutti questo momento di cambiamento e sappiamo che per un bambino o un adolescente può rappresentare un giorno davvero significativo”.

“Ringrazio – sottolinea il deputato – il ministero per l’impegno che ha dimostrato nel portare vanti questa tematica. Il Covid ci ha separato dagli affetti e ha messo a dura prova ognuno di noi, le giovani generazioni hanno dovuto affrontare un evento del tutto inaspettato che ha spiazzato i loro percorsi e sospeso le loro relazioni. Ogni istituto avrà la possibilità, in accordo con il Comune e con la Provincia, di organizzare dei festeggiamenti che dovranno avvenire in totale sicurezza secondo le norme anti-covid. Organizzare una festa non sarà un obbligo, ma una possibilità per ricominciare a vivere una nuova normalità post emergenza a piccoli passi”.

“Avevo portato questa proposta da genitore e mi auguro – conclude – che nelle Marche siano molte le scuole e i comuni che aderiranno a questa iniziativa, organizzando un ultimo giorno di scuola all’aperto, anche oltre la data prevista per la fine delle lezioni, come già sta avvenendo in diverse città d’Italia. Credo che non si possa negare a bambini e ragazzi delle classi terminali questa possibilità”.