Un calcio al pallone e un sorso di birra, squadra fanese trionfa al Prague’s Barrel

10 settembre 2018 // di // Comments

Fano (PU) – Che i fanesi siano ottimi giocatori di calcio lo dimostrano le carriere di alcuni nostri concittadini, che siano anche grandi bevitori di birra lo testimonia invece il Prague’s Barrel (il Barile di Praga), torneo di calcio a 7 internazionale riservato a squadre non professioniste giunto alla 26esima edizione e che ha visto per il secondo anno consecutivo la partecipazione della squadra Top Argento – La Grotta (team storico dei tornei Csi), che nello scorso week end si è recata in Repubblica Ceca per questa manifestazione ai limiti tra lo sport e la goliardia, con la partecipazione di compagini di tutta Europa.

La formazione fanese, dopo il secondo posto dell’anno scorso, quest’anno è riuscita a centrare l’obiettivo grosso in una competizione la cui particolarità è quella che si può bere birra in maniera illimitata prima, durante e dopo le gare.

Filotto nel girone eliminatorio in cui i ragazzi fanesi hanno superato 6-0, 5-1 e 4-1 formazioni provenienti da Finlandia, Slovacchia e Italia. A cedere sotto i colpi di bomber Gianluca Boiani e compagni ai quarti di finale sono stati i kazaki del Gastrolery, superati per 4-2 mentre la vera e propria impresa i ragazzi di capitan Corrado Fronzi l’hanno compiuta i semifinale superando i favoriti del Jaffa Nazareth (Israele) dopo una rimonta che li ha visti passare in pochi minuti dallo 0-2 al 3-2.

Sulle ali dell’entusiasmo, i neri griffati Top Argento sono scesi in campo per la finalissima contro i giovani francesi del Cfj e nonostante l’evidente differenza d’età la squadra fanese, dopo essere passata in vantaggio grazie ad un autogol, ha saputo sfoderare una prestazione difensiva impeccabile alzando così al cielo il trofeo, che, nemmeno a dirlo, era rappresentato da tre fusti di birra da 5 litri ciascuno.

La rosa: Filippo Alessandrini, Eugenio Bartolucci, Gianluca Boiani, Francesco Bruscia, Francesco Cesarotti, Corrado Fronzi (capitano), Giacomo Pascucci, Andrea Pasquini, Alberto Rondina, Fabrizio Tosi, Carmine Vitelli.