lanterna azzurra

Un libro ed una mostra per far rivivere la Lanterna Azzurra

23 Maggio 2019 // di // Comments

Fano (PU) – Per i nostalgici della Fano che fu. Ma anche per i più giovani che vogliono lasciarsi incuriosire da quella che è stata un’icona della nostra città nel dopo guerra tanto da renderci famosi in tutta Italia. Parliamo della Lanterna Azzurra, un albergo-ristorante che per decenni è stato la tappa fissa di personaggi del mondo dello spettacolo, della cultura e della politica. Un luogo magico, non solo dal punto di vista architettonico che tornerà a splendere attraverso una mostra ed un libro che verranno presentati venerdì 24 maggio alle 18 nell’ex Chiesa di San Leonardo in via Cavour. “Lanterna Azzurra – miti, personaggi e storie nella Fano del Cavalier Vagnini” è stato scritto da Gianni Volpe grazie al prezioso contributo di Gianluca Ciucciarelli (pronipote di Raffaele Vagni). Ad occuparsi della bellissima grafica è stato lo studio Zaccone Guerra che ha seguito il progetto passo passo con grande professionalità. All’interno di San Leonardo ci sarà la possibilità di acquistare il libro ma anche quella di vedere da vicino cimeli, documenti, cartelli pubblicitari, dépliant, cartoline, quadri, suppellettili, e persino arredi della storica Lanterna Azzurra.

“La storia della Lanterna Azzurra iniziò nel 1946 – scrive Gianni Volpe –  quando Raffaele Vagnini acquistò un villino del primo Novecento, in Viale Cairoli a Fano, prossimo alla linea ferroviaria adriatica. La guerra era appena finita e la città cominciava a riprendersi dalle ferite inferte dai bombardamenti e dalle demolizioni forzate. La Lanterna Azzurra si trasformò ben presto in un’architettura tutta particolare della Fano balneare, un’icona fantastica e fuori dagli schemi, volta ad attrarre sempre più turisti, italiani e stranieri; ma soprattutto attrezzata di tutto punto per diventare luogo di ritrovo per cene di rappresentanza, sosta obbligata per personalità del mondo politico, dello spettacolo, della cultura e dello sport. Come documentano i registri delle firme, tutti gli ospiti esaltarono sin dall’inizio la sua squisita cucina, impostata sulla genuinità e sulla tradizione marinara locale, il tutto unito ad uno stile internazionale e ad un savoir faire fatto di schietta amicizia, generosa accoglienza ed allegria. Il Cavalier Raffaele Vagnini divenne una celebrità della gastronomia italiana, ricordato come il ‘mago del Brodetto’, il ‘nocchiero della Lanterna Azzurra’, il “cuoco più celebre di tutta la costa adriatica’”.